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Universo Gabellini

Il 14 aprile del 1918 nasce a Cesena Giorgio Gabellini, un uomo che ha diviso la propria vita tra l’attività di chimico e la passione per la caricatura. Dagli anni Sessanta Gabellini si dedicò completamente alla realizzazione di caricature di personaggi più o meno noti. La potenza espressiva dei suoi disegni, dei bozzetti e delle statuine in creta è notevole; ogni opera rappresenta una piccola “fotografia” dei tratti caratteristici di ciascun personaggio ritratto.

“La vera caricatura, il grande umorismo, nascono dall’intelligenza, dall’eleganza mentale, da una grande sensibilità, dal genio. L’umorismo è una forma essenziale dell’arte”.

F. Zeri

Nel 2018 ricorre il centenario dalla nascita di Gabellini, in suo ricordo sono stati realizzati un libro e una mostra. Il libro raccoglie e presenta le sculture policrome e i disegni dell’artista cesenate in un’unica e grande raccolta. Mentre la mostra, intitolata “Universo Gabellini”, è visitabile presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena dal 16 dicembre 2018 al 3 febbraio 2019.

Scopo dell’esposizione è ripercorre le opere, onorare la memoria dell’artista e la sua passione per l’arte. La stessa arte che era intesa da Gabellini nel senso più puro del termine, nata spontaneamente, come interesse personale e lontana da ogni formazione di tipo accademico. Gabellini fu un artista poliedrico, dalle statuette in terracotta all’attività di vignettista, dunque numerose furono anche le collaborazioni con riviste e quotidiani sia regionali che nazionali, da ricordare quella con il quotidiano bolognese Il Resto del Carlino. Inoltre Gabellini fu anche un grande amico di Federico Fellini, che conobbe per il lungomare di Rimini e con cui rimase in contatto, sia per lavoro che per amicizia, per tutta la vita.

Un artista quindi che è giusto ricordare e celebrare proprio nella sua città natale. Perciò non perdetevi questa occasione per entrare nella vita e nelle opere di questo artista dall’impareggiabile spirito dell’umorismo e andate a conoscerlo nella sala a lui dedicata all’interno della Biblioteca Malatestiana!

Francesca Franchin 

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