skip to Main Content

Giacomo chiuse gli occhi, stanco. Faceva troppo caldo per continuare a pensare, ma era troppo nervoso.

‘E se non le piacessi… Come sarà la sua voce… Come sarà il suo odore?’

Appoggiò la testa contro il finestrino caldo e sospirò. Poteva vedere colline verdi attraverso il vetro macchiato di polvere.

‘Sono sicuro che andrà bene…’ si disse a se stesso, stringendo a sé la valigia.

Ogni tanto si sentiva il pullman inciampare sui dossi della strada polverosa. Il giovane si passò l’avambraccio sulla fronte per togliersi il sudore. La sua camicia chiara cominciava già a macchiarsi.

Prese la sua catenina sotto la camicia con le mani un po’ sporche, e guardò la croce che gli era stata regalata da bambino. Dopo si tolse le espadrillas con i piedi per rinfrescarsi.

‘Andrà tutto bene…’ ripeté di nuovo a se stesso. Continuò ad accarezzare la sua croce mentre guardava il paesaggio. C’erano cipressi nei campi aridi e occasionali cascine dalle tegole rosse. Si passò una mano tra i capelli scuri e ondulati.

Quando l’autobus si avvicinò alla fermata, il suo cuore cominciò a battere fortemente. Il pullman si fermò e il ragazzo si scusò con diverse persone prima di scendere e guardarsi intorno. Poteva sentire le cicale nelle cime degli alberi e c’era una panchina di legno. Davanti a lui c’era un caldo paesaggio di vigneti e altri cipressi.

Giacomo si sedette per aspettare che venissero a prenderlo, il cuore gli batteva in bocca, ma era felice.

Dopo un po’ una figura cominciò ad apparire attraverso i miraggi di calore. Giacomo si alzò e cominciò a camminare verso di essa. Era così eccitato che sentiva gli occhi riempirsi di lacrime.

Quando la figura si accorse di lui, iniziò a camminare più velocemente. In quel momento, anche Giacomo cominciò a camminare più velocemente, finché i due cominciarono a correre e si abbracciarono forte e immensamente. Giacomo non resisteva più, così le sue lacrime cominciarono a scendere.

<<Ciao…>> disse Giacomo.

<<Ciao…>> disse il ragazzo.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top