skip to Main Content

Continua l’aggiornamento degli organi dopo le elezioni studentesche dello scorso maggio. Infatti, i nuovi rappresentanti degli studenti e i presidenti delle associazioni studentesche hanno preso parte alla loro prima riunione della Consulta Universitaria e martedì 27 settembre, nell’aula consiliare del Comune di Cesena, sono stati eletti i nuovi Presidente e Vice Presidente, rispettivamente Mirko Grammatico e Lorenzo Rizzato. Abbiamo approfittato delle recenti nomine per intervistare il neo Presidente, per ricordare cosa è la Consulta Universitaria e per capire quali saranno le idee dei nuovi rappresentanti.

 

E’ utile la Consulta universitaria? E se sì a cosa serve?

Spesso ho sentito dirmi dell’inutilità della Consulta, come a suo tempo – quando ero ancora un Presidente alle prime armi – la vidi coi miei occhi. Ma credo, e credevo già prima, che ciò non sia vero. Sicuramente alla base della sua utilità vi è la partecipazione, senza quella e senza uno spirito critico e rivolto al futuro del nostro Campus e di quella che, ormai, è diventata la nostra Città, certo che essa non possa funzionare. Ma ciò vale per qualsiasi altro organo, da un Consiglio Regionale ad un Parlamento. La voglia di cambiare è alla base di tutto.

 

Quali sono gli obiettivi per i prossimi anni?

Gli obiettivi sono molteplici, bisogna definire sicuramente le priorità. La mia prima personale, ma anche quella del mio Vice Presidente Lorenzo Rizzato, è sicuramente quella di aggiornare il regolamento della Consulta; in quanto è ormai datato. Ciò anche per il fatto che è necessario rafforzarne le competenze ed i poteri perché essa si faccia promotrice di un radicale cambiamento di come si fanno queste cose e di come si gestisce la politica universitaria.

Oltre questo sicuramente ci sono diverse cose di cui trattare, dal Nuovo Campus in zona Ex Zuccherificio, ai trasporti (di cui sento parlare da ormai troppo tempo), alle mense, alle aule studio. In pratica di tutto come avrai capito, ma questo semplicemente perché con il nuovo Campus è necessario rivedere e controllare tutto l’assetto universitario della città di Cesena.

 

Qual’ è il valore aggiunto di Cesena ad avere una Consulta a differenza degli altri Campus?

Sicuramente la partecipazione, cioè chiedere a chi vive quello status che è “essere uno studente universitario”. Ora va molto di moda – in molteplici ambiti – parlare di politica o di progettazione fatta dal “basso”, cioè chiedendo a quelle persone a cui è rivolto quell’ambito di interesse.

Non sono sempre favorevole a questo metodo tuttavia trovo che in questo caso sia necessario, perché è impossibile fare politiche studentesche senza gli studenti. Con ciò voglio dire che è proprio questa la forza di Cesena e cioè avere anche l’”humilitas” di chiedere aiuto a chi ne può sapere un pò di più, per quanto giovane esso sia.

 

Ok, ma in concreto, quali saranno le prossime iniziative?

Come già avevo proposto a diverse autorità dell’Università di Bologna – il Coordinatore di C.d.L. in Architettura prof. Francesco Saverio Fera, ma anche il Coordinatore di Campus prof. Luciano Margara – è necessario a parer mio un’assemblea pubblica per presentare il Campus presso l’Ex Zuccherificio. Un’assemblea pubblica perché sia rispettata l’opinione di studenti e di cesenati nella più completa trasparenza, per capire anche quali possano essere le modalità per far rivivere tutto quel quartiere che costeggia il Savio e accanto ha un parco in condizioni a dir poco allucinanti.

Un’altra cosa invece, sicuramente utopica, ma su cui riflettevo insieme ad un altro rappresentante del Campus di Forlì e che poi avevo accennato all’Assessore Dionigi è che sarebbe davvero interessante poter formare una Consulta della Romagna; riunendo sotto un unico organo politico-universitario l’apparato propositivo che concerne i Campus ed i Comuni. Ciò in modo da poter lavorare in maniera più sostanziale sui trasporti, la sanità, gli spazi e le strutture; certo qualcuno potrebbe dirmi: “Mirko, ma esiste già il Consiglio di Coordinamento della Romagna!” – ma io risponderei: “Certo, ma dove esiste un organo politico che possa lavorare concretamente sul territorio?”

 

Per essere chiari, la Consulta Universitaria è l’organo che collega gli studenti e l’amministrazione comunale, infatti ne fanno parte i rappresentanti degli studenti eletti nei corsi di laurea e nei dipartimenti di Cesena, i presidenti delle cinque associazioni studentesche accreditate (Analysis, A.s.t.i.ce., MyS.T.A., SPAZI, SP.R.I.Te.), l’assessore con la delega all’Università Tommaso Dionigi e due delegati del consiglio comunale. La Consulta Universitaria fu istituita nel 2008 su iniziativa anche dell’attuale assessore, all’epoca Presidente di SP.R.I.Te.

 

Danilo Buonora
Vice Direttore Editoriale

Questo articolo ha un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top