skip to Main Content
Festa Delle Matricole 2018: Intervista Agli How To Smash Brains

Durante la Festa delle Matricole 2018 il palco del Vidia Club ha ospitato una band emergente della zona: gli How To Smash Brains. Ecco l’intervista che noi di Uniradio abbiamo fatto agli HTSB.

Uniradio: Ciao ragazzi, vi vedo carichi per questa serata al Vidia Club. Vi va di raccontarci un po’ chi siete e che cosa fate?

HTSB:  Ciao! Noi siamo Lorenzo, Enrico, Giacomo, Andrea e Michele; siamo  cinque ragazzi con la passione per la musica. Siamo partiti tanti anni fa per gioco; tuttavia la passione è talmente tanta da sperare che un giorno la musica possa diventare la nostra professione.

U: Come mai questo nome, vi va di raccontarci brevemente perché “How To Smash Brains”? 

HTSB: Sostanzialmente lo abbiamo scelto perché suonava bene da bambini, poi ci siamo resi conto che era grammaticalmente sbagliato in inglese. Infatti originariamente ci chiamavamo “Smash Brains”, poi abbiamo cercato di rimetterlo un po’ a posto ed ecco “How To Smash Brains”. La scelta di questo nome deriva dall’ammirazione verso tantissime band internazionali, che hanno adottato un nome in inglese, perciò abbiamo deciso di adottare anche noi un nome in una lingua diversa dalla nostra e di sganciarlo da ogni significato .

U: Che genere di musica fanno gli HTSB?

HTSB: In questo momento stiamo tentando di orientarci verso un genere  che include la musica elettronica, quindi stiamo iniziando ad avvicinarci ai sintetizzatori e all’utilizzo di basi; questa è l’idea per il nostro progetto futuro. Prima, ovvero fino a qualche mese fa, sostanzialmente eravamo un gruppo alternative rock, grounge rock. Ci contraddistinguevano le chitarre, abbastanza presenti, gli assoli non troppo complicati, ma incisivi e dei testi scritti sia in inglese che in italiano.

U: Tre aggettivi lampo che descrivono la vostra musica.

HTSB: Domanda difficile, su due piedi possiamo dire: lampante, fulminea e tempestiva. Pensandoci bene, la nostra musica è: spontanea, aggressiva e malinconica.

U: Chi sono le vostri fonti di ispirazione?

HTSB: Abbiamo iniziato un po’ di tempo fa, quando, come tutti, le nostre fonti di ispirazione erano i Green Day, i Blink 182; insomma il punk rock dell’epoca dei nostri quindici anni. Poi ci siamo spostati verso un genere più elaborato, prendendo come fonti d’ispirazione i Foo Fighters, i Franz Ferdinand e i Red Hot Chilli Peppers.

U: Ci sono dei progetti imminenti che avete il piacere di condividere con noi?

HTSB: In questo momento stiamo scrivendo pezzi nostri e abbiamo un nuovo progetto con uno studio, siamo molto fiduciosi e propositivi. Questi pezzi usciranno a breve e speriamo che possano costituire il nostro trampolino per gettarci a capofitto nel mondo della musica.

U: Dove vi possiamo seguire per rimanere sempre aggiornati?

HTSB: Sicuramente ci potete seguire sulle nostre pagine Facebook ed Instgram. Inoltre ci potete trovare su Spotify con il nostro cavallo di battaglia, “Materia Grigia”. Se qualcuno volesse acquistare il nostro primo EP, “Materia Grigia” appunto, potete trovarlo anche in vendita su iTunes e su Play Store.

U: Ragazzi grazie e in bocca al lupo per stasera!

HTSB: Crepi e a presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top