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Ieri, venerdì 15 marzo, in circa 100 paesi e 1400 città in tutto il mondo studenti e cittadini sono scesi in piazza per lo sciopero globale contro i cambiamenti climatici. In tutta Italia sono partite contemporaneamente oltre 180 manifestazioni, per un totale di circa un milione di giovani che hanno aderito e sostenuto la battaglia ambientalista della sedicenne svedese Greta Thunberg. Come abbiamo spiegato QUI, il movimento Fridays For Future nasce con lo scopo di diffondere la consapevolezza delle conseguenze che l’umanità subirà se non ci sarà un radicale cambiamento delle politiche ambientali.

Attraverso le iniziative di Fridays For Future gli studenti e i cittadini richiedono: l’azzeramento delle emissioni di CO2 entro il 2050; la valorizzazione della conoscenza scientifica, infatti è stato provato che gli ultimi cinque anni sono stati i più caldi in assoluto e più risolutezza politica, chiedendo ai governi di prendere delle decisioni coraggiose e lungimiranti in breve tempo, data la drammaticità della situazione.

“Faccio sciopero. Lo faccio perché gli adulti stanno sputando sul mio futuro. Se i politici non fanno niente, è mia responsabilità morale fare qualcosa, vogliamo un impegno concreto contro il cambiamento climatico! E lo vogliamo subito”

Greta Thunberg

Anche a Cesena molti studenti hanno aderito all’iniziativa, sfilando per le vie del centro con cartelloni colorati, mascherine antigas e fischietti. Il corteo è partito da Piazza Aldo Moro, nei pressi della stazione, ha attraversato le principali vie del centro, fino ad arrivare in Piazza del Popolo, dove tutti i manifestanti si sono riuniti attorno alla fontana Masini. “Ci avete rotto i polmoni”“La terra ha la febbre, abbassiamo la temperatura”, “Se non cambiamo ci ritroveremo l’acqua alla gola” sono solo alcuni dei tanti slogan scritti dai manifestanti.

Durante la manifestazione cesenate un messaggio forte e chiaro è arrivato anche dal mondo artistico con una performance live. Gli street artists Alice Savini e Giacomo Drudi hanno interpretato in chiave artistica i temi principali del movimento, dipingendo un pannello in Piazza del Popolo, durante la manifestazione. Anche UniRadio Cesena ha contribuito alla giornata con un djset e numerosi manifesti.

A seguire, davanti al Palazzo Comunale, molti sono stati gli interventi fatti dai leader ambientalisti e dai rappresentanti degli studenti. È emersa la richiesta all’attuale sindaco, ai candidati e alle relative liste di porre l’ambiente e l’eco-sostenibilità al vertice della propria agenda politica da qui a cinque anni.

Ci rivolgiamo in particolare alle forze politiche della nostra città, affinché la Giunta Comunale possa:

Risolvere alla radice e non a posteriori il problema delle polveri sottili. Le due maggiori cause di emissioni inquinanti sono gli autoveicoli e le caldaie per il riscaldamento domestico che causano circa l’80% dello smog, pressoché equamente ripartito tra le due fonti. Chiediamo per questo sia di incentivare la sostituzione di caldaie obsolete e di riqualificare il comparto energetico degli edifici pubblici, sia di ridurre drasticamente la circolazione di autovetture particolarmente inquinanti. A tale fine sarebbe auspicabile l’attivazione di sistemi di controllo severi e concreti: troppo spesso sono stati attivati piani di emergenza regionali per la qualità dell’aria senza che questi venissero seguiti da rigorosi accertamenti riguardanti, ad esempio, la classe dei veicoli circolanti.

Liberare il nostro Comune dall’utilizzo della plastica monouso nei luoghi pubblici, nei nostri uffici e durante le manifestazioni presenti sul nostro territorio. Coinvolgiamogli enti organizzatori in questo percorso e sosteniamoli economicamente affinché utilizzino per la somministrazione dei pasti stoviglie in materiale biodegradabile, in modo da rispettare il regolamento di igiene urbana del nostro Paese.

Ripristinare e installare fontane pubbliche comunali ed attuare una campagna di sensibilizzazione verso i cittadini per ridare fiducia nell’acqua di rete, evitando così l’acquisto di acqua in bottiglia. È possibile, ad esempio, dotare ogni fontana di una targhetta con codice a barre, che richiami le analisi effettuate. È al contempo necessaria una campagna contro lo spreco idrico, supportata dalla progettazione e sostituzione delle condotte obsolete.

Predisporre un piano comunale del verde, l’unico strumento capace di assicurare al Comune una corretta gestione del patrimonio paesaggistico locale e di contribuire all’equilibrio ecologico ed economico dei territori comunali anche attraverso un incremento dell’occupazione. Gli alberi hanno il grande potere di contrastare le emissioni di CO2, assorbire i gas tossici e gli altri inquinanti dell’aria, filtrare il particolato fine, prevenire il dissesto idro-geologico e la perdita di biodiversità. Svolgono un’efficace azione di climatizzazione: un albero in estate può ridurre le temperature dai 2 agli 8 gradi. Questo obiettivo può essere raggiunto non solo attraverso nuove piantumazioni, ma anche preservando e manutenendo il verde di cui Cesena gode.

Incrementare la presenza di colonnine elettriche per la ricarica di veicoli elettrici.Valutare, inoltre, la possibilità di incentivare l’acquisto di un veicolo elettrico predisponendo, ad esempio, una tariffazione agevolata per la sosta in aree urbane ZTL o ZRU.

Istituire una “Consulta Ambiente” che abbia l’obiettivo primario di coadiuvare l’Amministrazione Comunale, con la quale collaborerà lealmente e fattivamente, nella tutela ambientale del territorio cesenate. Le Consulte svolgono funzioni consultive e propositive. Tale richiesta ha il fine di favorire il confronto e la collaborazione tra associazioni, enti, gruppi e cittadini per sviluppare la comprensione dei valori dell’ambiente, della salvaguardia del territorio come beni comuni. Proponiamo una “Consulta Ambiente” allo scopo di promuovere e formulare iniziative, proposte operative, capaci di diffondere la cultura della difesa del territorio, della valorizzazione del patrimonio ambientale e naturale della città, incoraggiando l’adozione della sostenibilità ambientale come principio guida delle attività produttive sul territorio cittadino.

In moltissimi hanno rinunciato ai propri impegni quotidiani, allo studio e alle lezioni; perché non c’è futuro, se continuiamo a devastare il pianeta. Il pannello dipinto in occasione della manifestazione è tutt’ora visibile in Piazza del Popolo per riportare costantemente l’attenzione al tema dell’emergenza climatica, che non può più essere accantonato. Il tempo sta volando irreparabilmente e bisogna agire in modo tempestivo.

Qui la pagina di Fridays For Future- Cesena per ulteriori foto, video e aggiornamenti.

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