skip to Main Content

Lana del Rey è probabilmente, insieme a Lorde, una delle cantanti femminili che più hanno colpito e fatto parlare di se nell’ultimo anno. Il suoi primi singoli di successo infatti (Born to Die e Summertime sadness) hanno avuto grande successo, grazie alla sua voce inconfondibile e le atmosfere particolarmente cupe per un artista che si può comunque definire pop.

Il nuovo album, Ultraviolence, annunciato per maggio (sulla cui data di rilascio precisa c’è però un alone di mistero) era perciò aspettato da molti, e avrebbe fatto capire a che punto è la sua maturazione . Lana non ha però fatto i conti con le capacità informatiche dei fans, e da alcuni giorni è finito in rete un brano, Meet me in the pale moonlight. Sarà nella sua versione finale? Farà parte dell’album, o si tratta di un unreleased track? Probabilmente lo scopriremo solo all’uscita dell’album, ma possiamo già notare una maturazione: l’inconfondibile voce e i testi legati all’amore e agli incontri con l’altro sesso sono rimasti, mentre le basi musicali sembrano essere state migliorate e arricchite rispetto ai primi singoli, dove avevano un’importanza minima. Se anche il resto dell’album segue questa linea artistica, e sperando che tutti i singoli vengano passati per radio originale e non in versione remix come Summertime sadness, Ultraviolence potrebbe essere una delle sorprese più piacevoli di questa primavera.

Questo articolo ha un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back To Top