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Seconda Edizione Del Malatesta Short Film Festival: “Oltre Confine”

Torna la seconda edizione del Malatesta Film Festival con tante novità!

 

 

“ Abitare il confine e attraversarlo, sperimentare il limite e oltrepassarlo.
Esistono frontiere fisiche, limiti geografici e politici; ma il confine può essere anche un vincolo psicologico, che costruiamo per difenderci”

 

 

“Oltre confine”: questo è il tema della seconda edizione del festival nazionale e internazionale Malatesta Short Film Festival che si terrà al Cinema Multisala Eliseo di Cesena il 12-13-14 marzo 2018 dalle 20:30.
Alla conferenza stampa la rassegna è stata presentata da una parte del team del Festival: Sonia Bacchi (traduzioni e sottotitoli), Isabella Scarpellini (video maker), Luca Berardi (film maker e montatore), Silvia Bocchini (grafica) e Martina Dall’Ara (film maker e documentarista).

Grazie al successo dell’edizione passata quest’anno il festival ricevette ben 564 opere da 55 paesi diversi. Utilizzando anche la piattaforma FilmFreeway per la scrematura dei lavori lo staff arrivò ad un risultato di 34 film selezionati e alla creazione di una nuova categoria: oltre alle tre categorie già presenti nell’edizione passata (Animation, Fiction, Documentary) quest’anno nasce la categoria Experimental (sperimentale).
Il festival da spazio anche ai talenti della zona a km 0 con la sezione fuori concorso “Film/Art”. Le opere che rientrano in questa sezione utilizzano il cinema come forma d’arte, collegandolo alla poesia e alla performance. Verranno proiettate tre opere come apertura di ciascuna serata del festival:
• Nella prima serata verrà proiettato “Blumen” di Luca Bernardi (Cesenatico), una video poesia realizzata sul lavoro del 2014 di Roberta Bertozzi.
• Nella seconda “La Balena” di Giorgia Monti e Alessandro Quadretti (Forlì), i quali inscenano con la danza, recitazione e testo letterario una poesia scritta dalla stessa Monti.
• L’ultima serata viene dedicata alla performance grazie a Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, i quali fanno anche parte della giuria.
Ogni artista di questa sezione sarà presente alla corrispettiva serata a presentare la propria opera.

Inizialmente il festival non richiese alcun tema di partecipazione ma ricevendo le candidature e analizzando i contenuti, lo staff del festival si rese conto di una particolare attenzione alle situazioni di limite, non solo geografico ma anche psicologico e morale che soprattutto rispecchia precisamente una situazione di attualità.
Il tema diventa immediatamente il filo conduttore anche nella fase di organizzazione e delle collaborazioni, come per esempio quella con Valentina Schianchi, artista italiana residente a Dublino che ha curato il visual del festival immortalandone perfettamente la filosofia.
Il tema riappare anche nell’esposizione fotografica a cura del Centro Cinema Città di Cesena che sarà presente nel foyer del Cinema Eliseo dal 12 al 31 marzo 2018. La mostra “Cinema italiano d’oltre confine” espone una selezione di fotografie prese direttamente dall’archivio fotografico CliCiak le quali ritraggono set di produzione italiani all’estero. Alcune foto esposte sono tratte dai set cinematografici di “Youth, La giovinezza” di Paolo Sorrentino, che fu girato in Svizzera, “Un altro mondo” di Silvio Muccino, girato in Kenya e molti altri.
Un’altra importante collaborazione “oltre confine” di quest’anno è quella dell’Università di Bologna che, mettendo a disposizione un tirocinio presso l’associazione organizzativa del festival, ha contribuito alla traduzione e al sottotitolaggio dei cortometraggi.
Ampliando l’organizzazione e le collaborazioni viene ampliata anche la giuria, che quest’anno vanta di ben 14 membri professionisti nel campo cinematografico, della comunicazione, delle arti visive e del settore culturale.
Un’altra novità della seconda edizione del Malatesta Short Film Festival è l’introduzione di un premio per i vincitori di ciascuna categoria: ogni autore riceverà €250 e gli verranno assegnate delle menzioni speciali consistenti in benefit in servizi.
Oltretutto ognuna delle tre serate dona la possibilità al pubblico di proclamare il miglior cortometraggio della serata, nonostante tale votazione non andrà ad incidete sulle decisioni finali dei vincitori.
I pezzi sono gli stessi della prima edizione: €6, ridotto €5, abbonamento per le tre serate €13.
P.S. Lo staff del festival vi invita al dopofestival “Shortino” allo Zampanò!

Elisa Vlacky

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