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FACS – Facial Action Coding System

Il FACS è un – anzi IL – sistema di codifica delle espressioni facciali, ideato e scritto dagli psicologi americani Paul Ekman, Wallace V. Friesen e Joseph C. Hager. Il manuale presenta tutte le specifiche di ogni A.U. (Action Unit), che sono i piccoli movimenti muscolari che cambiano momentaneamente l’aspetto del volto andando a formare le espressioni delle sette emozioni di base.

Andiamo con ordine: Paul Ekman è uno psicologo statunitense che ha studiato in molte nazioni le emozioni e le espressioni facciali, riconoscendo che esse sono universali, innate e, quindi, indipendenti dalla cultura delle varie popolazioni.

Le sette emozioni di base sono rabbia, tristezza, gioia, paura, sorpresa, disgusto e disprezzo ed esse generano le stesse contrazioni muscolari in tutti i popoli. Fu propria questa scoperta a consentire ad Ekman l’ingresso nella lista delle 100 persone più influenti nel 2009.

Il FACS è di fatto il manuale che spiega il metodo di codifica delle microespressioni: ogni AU viene individuata con un numero che ne indica il gruppo muscolare e una lettera che ne indica l’intensità, così una persona certificata FACS (che per essere tale deve aver superato un esame specifico ed essere in possesso del brevetto) è in grado di individuare e classificare le varie espressioni attraverso un procedimento detto scoring. Questa tecnica è utilizzata da psicologi ed esperti in molti ambiti, anche per l’individuazione di menzogne ed emozioni nascoste.

Rilevare le menzogne? Dove ne abbiamo già sentito parlare? Nella serie televisiva statunitense Lie To Me. Il protagonista Cal Lightman, interpretato niente poco di meno che da Tim Roth, è un esperto in comunicazione non verbale e abile “lettore di volti” in grado di capire sempre quando qualcuno dice menzogne. La serie è infatti ispirata al lavoro e al personaggio di Ekman, il quale ha contribuito alla realizzazione facendo da consulente durante la produzione stessa.

In realtà Ekman si è recentemente focalizzato sull’importanza dell’empatia e dello studio delle espressioni facciali come mezzo per comprendere meglio le altre persone e le emozioni, al fine di migliorare le relazioni con le persone a noi vicine.

Nonostante ciò, sul suo sito Ekman fornisce gli strumenti per imparare lo scoring e consiglia vivamente di effettuare questo studio in gruppi.

Anna Pini

P.S.: L’associazione studentesca Analysis organizzerà dei gruppi di studio sui FACS verso aprile-maggio 2017. Un incontro a settimana, per due mesi, per scoprire alcune tecniche di scoring. Per tutte le info e gli aggiornamenti Analysis

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