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I Download Musicali A Pagamento Saranno Presto Un Ricordo

Da quando è diventato più semplice accedere alla musica protetta da diritto d’autore, gli utenti della rete hanno cominciato ad abbandonare i download a pagamento in favore di servizi come torrent e altri siti web di download di cui non facciamo nomi.
Secondo i dati di Nielsen Soundscan, le canzoni scaricate a pagamento sono scese del 12,5% lo scorso anno. Combinando le statistiche degli ultimi due anni,i download a pagamento hanno registrato un enorme calo del 23,4%, dove portali come iTunes e Amazon hanno avuto una perdita di circa 1 miliardo per la prima volta in otto anni.

Secondo le proiezioni di Digital Music News, questi numeri aumenteranno velocemente nel tempo. Infatti, nel 2017, si prospetta un calo del 25% dei download di canzoni a pagamento, raggiungendo il 40% entro il 2019. Nel 2021, si dice, la quota dei digital-downloads scenderà di quasi il 95%.

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Come descrive Digital Music News, il motivo del declino è ovvio. Siti di streaming come Spotify, Youtube, Soundcloud, e Apple Music hanno cominciato a dominare il mercato della musica online, con un numero totale di streams musicali americani di circa 317 miliardi solo lo scorso anno.
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Le vere vittime di questo cambiamento, però, saranno gli artisti e le etichette discografiche. Le entrate generate dagli ascolti in streaming sono insignificanti rispetto ai download a pagamento. Se gli utenti dimostrano di essere sempre meno fedeli ai portali di vendita come iTunes, le etichette saranno certamente costrette a spostare i cataloghi dei loro artisti verso i servizi di streaming. Poichè la convenienza di chi ascolta sta cominciando a limitare il profitto degli artisti stessi, questi cambiamenti possono avere un effetto disastrosu su quelle piccole etichette discografiche indipendenti.

Questo articolo ha un commento
  1. Secondo il mio parare le case discografiche indipendenti non hanno mai ricavato tanti profitti dalle vendite nei digital store, proprio perché il target di ascoltatori/consumatori indipendenti non usa prevalentemente quel canale di vendita ma piuttosto lo shop ufficiale dell’etichetta. In ogni caso i dati Nielsen Soundcast sono significativi e spiegano bene il futuro della musica. Vuol dire che le band “con gli attributi” torneranno a fare concerti ovunque, dato che sarà l’unica vera fonte di guadagno. Ma cosa possiamo chiedere di più dalla musica?

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