Stefano Massini è sbarcato al teatro Bonci con un nuovo character study, questa volta sull'uomo…
Andrea
Abbiamo visto nel dettaglio le varie funzioni del mixer, abbiamo appreso il corretto cablaggio degli strumenti di lavoro. Ci hanno mostrato come regolare i volumi in base alle diverse tonalità di voce. Successivamente ci è stato mostrato il programma che dovremo usare per registrare le nostre trasmissioni. Il programma si chiama audacity e viene utilizzato per sovrapporre e modificare diversi tipi di tracce (base e voce). Inizialmente il tutto mi sembrava alquanto complesso, ma dopo diversi esempi che ci sono mostrati dai tecnici, incrociamo le dita e speriamo che domani saremo in grado di utilizzarlo.
Giornata molto impegnativa dal punto di vista tecnico, ma molto interessante
Artan
Oggi è stato un giorno interessante. Ho conosciuto dei ragazzi nuovi al corso che ci hanno insegnato a fare i primi passi per montare l’impianto e per poter fare il programma radio, così da trasmettere via radio dal carcere VOCI DETENUTE.
Mi sono trovato molto bene sia con i nuovi ragazzi che sempre di più con la dottoressa Elena.
Forlì 25/06/2014 Niki
Non ero mai stato in un carcere. Non avevo idea di cosa aspettarmi. Poi il cancello si apre e varcando la soglia nella mia testa continuo a ripetere”ciao sono Niki il direttore di produzione di Uniradio” e cose così… Elena aveva già consigliato me e Fabio su come muoverci e su come rivolgersi ai detenuti, ma sono bastati pochi minuti per capire che tutto quello che dovevo fare era essere me stesso, certo con un po’ di autorevolezza in più! E via… Come dentro la realtà di Uniradio, anche in Carcere è stato uno scambio di idee ed esperienze, ma soprattutto è stato soddisfacente far vedere ad altri quello che sei in grado di fare e vedere loro entusiasti del risultato finale, nel mio caso uno spot radiofonico.
Il loro entusiasmo e la loro sorpresa nell’ascoltare uno spot realizzato con la loro voce E’ stato il regalo più bello! Le parole di Mohamed, uno dei ragazzi, sono state queste: “ma allora sei tu… Anche un caprone puó diventare uno speaker con quel programma” riferendosi all’interfaccia di editing che gli stavo mostrando! Sicuramente tutti hanno un forte spirito radiofonico, chi più chi meno! E c’è chi, pensando all’organigramma di Uniradio, potrebbe ricoprire ruoli in produzione, in conduzione, nel tecnico e così via.
Fosse per me ci tornerei anche domani, ora ci sono gli esami … A sessione terminata ci torno, più carico di prima! Grazie Uniradio.
Mohamed
Questo corso mi è piaciuto da subito perché hai portato un lavoro molto interessante all’interno dell’Istituto. A me è molto utile perché creare un dialogo radiofonico mi fa imparare meglio l’italiano.
Sto anche imparando a lavorare con altre persone.
Bruno
Oggi mercoledì25 giugno, giornata molto interessante e fruttuosa, e impegnativa ho conosciuto, ragazzo Fabio di Taranto molto preparato e sveglio ma molto a disagio. Forse questa è stata la sua prima presenza in un carcere, era palese il suo disagio.
Vaniamo a Nicola di Bari detto Niky ragazzo molto sicuro e tranquillo, super preparato. Detto alla radio uomo jolly, poche parole, grande sicurezza nelle varie problematiche di Radio Cesena.
Assieme a Elena sembrerebbero formare un trio eccezionale, tutto a nostro vantaggio.
Grazie ad Elena che vorrebbe fare di noi dei geni, oggi abbiamo continuato a muovere i secondi passi.
Ma Elena domani, grazie al suo acceso carattere, cercherà di massacrarci.
Diario di bordo del 3/07/2014
Andrea
Nella giornata di mercoledì abbiamo letto dei libri di storia da dove poi abbiamo estrapolato diverse informazioni che poi nella giornata di giovedì sono state sintetizzate e adattate per avere una sorta di prima puntata. È stato un po’ noioso e impegnativo visto l’argomento trattato ma abbiamo fatto di tutto per renderlo simpatico, visto che tu (elena)non sei venuta. L
Elena
Mi ritrovo a dover riassumere in delle righe due settimane davvero piene.
Era mercoledì 25 giugno quando ho portato con me in carcere Niki e Fabio, ero emozionatissima come se fosse sempre la prima volta. Sono stati bravissimi, abbiamo spiegato ai ragazzi come si usasse il programma per registrare e per editare, Niki ha spiegato un po’ come si usa Audacity e ha fatto fare qualche prova ad Andrea e Fabio invece ha spiegato cosa fosse un mixer. In questa giornata stile workshop io sono rimasta un po in seconda fila ed ho avuto modo di osservare e di osservarci. E’ stato molto bello guardare i ragazzi, che lavoravano insieme per un obbiettivo comune. E’ stato bello il fatto di vedere gli stessi che all’inizio non ne capivano granchè di quello che stessi dicendo ora in grado di destreggiarsi tra mixer, microfono cuffie e robe strane su pc.
Ho avuto modo di vedere da fuori un gruppo nato da due persone, che nel giro di 3 settimane è diventato un gruppo di 7 ragazzi felici di voler impiegare del tempo in un progetto “strano” ma bello ( a detta loro eh! J ). Ho avuto modo di parlare con Moammed durante il workshop, ed è stato interesssante quando si è voltato verso di me e mi ha detto ” Elena, oh, sembra una radio vera! Cioè, sembra che facciamo radio davvero!” Aahahaha, è stato bellissimo. Mi sono sentita utile in due secondi, al che gli ho sorriso e gli ho detto ” eh già, è proprio una radio vera e farete davvero un programma vostro!”.
E’ una di quelle esperienze che ti cambiano qualcosa dentro. E’ un’esperienza unica. Ogni volta è un passo avanti, per me per loro per il progetto.
Aspetto di registrare la puntata pilota con i ragazzi, ci sarà molto da ridere, saranno dei bei momenti.


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