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Cittadini E Ricerca: Notte Europea Dei Ricercatori 2018.

In più di 300 città il 28 settembre 2018 si svolge la Notte Europea dei Ricercatori, un’iniziativa ideata e proposta annualmente dalla Commissione Europea.

L’evento è un’occasione di incontro tra cittadini e ricercatori con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni di ricerca tramite mostre, conferenze, seminari, dimostrazioni scientifiche dal vivo e spettacoli. L’Italia vanta ben 80 città coinvolte in 9 diversi progetti, mirati a sviscerare in modo affine il tema portante della serata.

SOCIETY (How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY) è il progetto pensato per Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna, Rimini.

Connessioni tra scienza, cultura e società; ricerca come strumento di conoscenza, sostegno e sviluppo della cultura; studio e condivisione di soluzioni innovative con lo scopo di migliorare la vita quotidiana; questi sono solo alcuni temi presi in considerazione dal progetto ”SOCIETY”

Per sensibilizzare il pubblico alla ricerca, SOCIETY punta sul coinvolgimento e sulla co-partecipazione dei presenti, con particolare attenzione agli studenti.

A Cesena l’evento si svolge presso la Biblioteca Malatestiana dalle ore 19 alle 23. Gli incontri sono organizzati dai dipartimenti di: Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione, Psicologia, Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, Informatica ed Architettura. Ulteriori dimostrazioni e concerti sono curati dalla Biblioteca Malatestiana e dal Conservatorio “Bruno Maderna”.

Durante la Notte Europea dei Ricercatori è inserito anche il secondo incontro della rassegna Unireading. Piero Cipriano, psichiatra e psicoterapeuta, e Pierpaolo Capovilla, musicista ed autore, si alternano nella lettura e commento di alcuni scritti di Antonin Artaud e Franco Basaglia. Quarant’anni dopo l’approvazione della legge Basaglia, la lettura riporta l’attenzione sull’alleanza che ha permesso di compiere tale rivoluzione: quella tra il genio folle, Artaud, e lo psichiatra rivoluzionario, Basaglia.

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