Prendete una delle figure più importanti del Britpop e più in generale degli anni 90, ed unitela al suo grande eclettismo musicale. Aggiungete un pizzico di Brian Eno, e il gioco è fatto. Stiamo ovviamente parlando di Damon Albarn, frontman dei Blur prima e dei Gorillaz poi, di cui il 27 aprile uscirà il quarto album da solista, Everyday Robots.

 

È invece uscito da pochi giorni il singolo “Heavy seas of love”, che è l’ennesima dimostrazione dell’eccentricità artistica di Damon: scordatevi il britpop vnni ’90 o il rap dei Gorillaz, il nuovo singolo è infatti molto diverso, come si nota già dall’intro, con solo voce e lunghi accordi di piano. Il brano continua poi su questo mood più intimo e soffuso, ed è caratterizzato da molteplici cori(proprio qui c’è l’aiuto di Brian Eno). Anche il tema della canzone non è da meno: Albarn parla infatti dell’amore visto come forza unitrice e onnipresente, proprio come il mare citato ne titolo. Siamo quindi anni luce lontano dai testi di “Boys And Girls” o “Song 2”, come è giusto che sia per un uomo di 46 anni.

Abbiamo quindi un artista nel pieno della maturazione musicale e compositiva, e uno tra i musicisti e produttori più importanti del XX secolo: i prerequisiti per un bellissimo pezzo c’erano tutti, e sono stati rispettati. Speriamo (ed è molto probabile) che lo si possa dire anche per l’intero album.

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