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I Bluvertigo hanno suonato al Velvet a Rimini.
Potrei tranquillamente finire qui la  recensione di questo live. Morgan, Andy, la band al completo, l’omaggio ai loro padri naturali e ad un caro amico come Thomas Balsamini (storico dj e fondatore del leggendario locale di rimini scomparso da poco); fanno bene, fanno male Questi i motivi che hanno riportato una delle più grandi band italiane sul palco del velvet per la gioia di fan storici e chi ha scoperto questi matti solo recentemente.
Serata piovosa, due stupendi amici e tanta voglia di divertirsi, comincia così la storia di questo viaggio…fra navigatori satellitari stronzi che ci accompagnano nel tour dei colli e della campagne riminesi..arrivati il parcheggio è gremito come nelle grandi occasioni(quale questa è).
15 euro il biglietto (molto onesto economicamente parlando) e un’attesa frenetica aspettandoli sul palco, aspettando LORO. Le luci si spengono e nella frenesia della folla inizia uno dei concerti più belli a cui  personalmente abbia mai assistito. Dopo i saluti di rito e un brano tratto dal loro primo album “Acidi e Basi” partono subito con il singolo “sono=sono” tecnicamente eseguito alla perfezione e il concerto decolla….Morgan si divide fra basso, pianoforte e cadute improvvise che rendono benissimo l’idea di quanta voglia ci sia nell’artista di fare questo concerto ma anche che “caro morgan non hai più 20 anni”…che peccato.
Il concerto viaggia su ritmi sostenutissimi e musicalmente perfetti (in tutti i sensi). “Sovrappensiero” e “l’assenzio” (con tanto di dedica alla Carrà e al loro ultimo posto nella chermes musicale Italiana per eccellenza nel 2001)  conquistano il cuore e le magliette sudate del pubblico, “Esistono altre forme di vita” e “La Crisi” ci consumano le corde vocali,  “Fuori dal tempo” e “Il Mio Malditesta” vengono eseguite alla perfezione. MERAVIGLISO.
E sul più bello, su “Iodio”, il brano finale dedicato al vicino rompicoglioni di un morgan giovanissimo, BUM, SALTA TUTTO!
Sisi avete capito benissimo, salta tutto, via l’amplificazione e si accendono i neon di emergenza.
Il coro I(O)DIO continua indisturbato dalla cosa per 2 minuti abbondanti finché anche il pubblico si rassegna al fatto che questo evento sia finito. Che peccato.
DEGNA FINE DI UN CONCERTO FUORI DAL TEMPO!

Giacomo Creta

(a brevissimo dai nostri invitati Uniradio foto e video  della serata by GIORGIA BANCHINI aka SKATTA)

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