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TEDx Cesena 2017. Un’esperienza Unica, Capace Di Emozionare E Ammaliare

TEDx Cesena 2017 – Sabato 18 febbraio presso il Teatro Verdi si è svolta la seconda edizione della conferenza Tedx sotto le premurose cure di Maurizio Berti


Il secondo TEDx made in Cesena non delude le aspettative. I fortunati che sono riusciti a guadagnarsi un biglietto (dato che sono stati esauriti in poche ore nonostante quest’anno fossero stati previsti 400 posti invece dei 100) sono stati ampiamente soddisfatti.

Un bel sospiro di sollievo, invece, per lo staff organizzativo cesenate a evento terminato. Per chi non lo sapesse, infatti, il marchio TED concede a chi ne faccia richiesta (rispettando determinati requisiti) di organizzare eventi autonomi concedendo l’uso del marchio. Si giustifica così la presenza della “X” finale nel nome, la quale indica un evento indipendente.

Tante le precise indicazioni fornite dal vertice dell’organizzazione, indispensabili per poter chiedere di continuare a proporre l’evento (senza scopo di lucro) di anno in anno. Uno staff di volontari che ha trottato senza sosta per regalare un momento di alta cultura a Cesena: preparati, attenti, sempre disponibili ed efficienti. Tutto ciò ha reso il ruolo, di chi come noi era presente in qualità di media partner, molto piacevole. Ebbene, esperimento riuscito.

Il palco del teattro verdi nel corso del TEDx

Il palco del teattro verdi nel corso del TEDx

Chiunque abbia già assistito in passato ad una conferenza TEDx o ne abbia quanto meno seguito l’attività tramite i principali canali conosce perfettamente la sensazione. Luci spente, palco illuminato e quella luce rossa che tutti sanno già cosa stia ad indicare. Di lì a poco, su quel punto rosso, potrà apparire chiunque, di qualsiasi genere, età, background culturale, nazionalità. Avrete subito la sensazione di essere soli, davanti allo speaker, indipendentemente da quanto pubblico sia presente in sala. Le presentazioni potranno avere i tagli più disparati. Potranno farvi commuovere, come la testimonianza della dottoressa Brunelli sulle prime ore di vita dei nati prematuri. Potranno farvi sorridere come il dottor Renzi (non lui e neanche su parente, credo n.d.r.), direttore tecnologia innovazione e ricerca IBM Italia, mentre esponeva gli impatti delle tecnologie sull’utilizzo delle mappe. Possono affascinarvi come Heidi Joubert, con la sua voce potente e il ritmo coinvolgente del suo Cajon. Potranno persino scuotere violentemente il vostro senso civico fino a farvi bruciare d’orgoglio come il giovane Flaviano Bianchin, attivista per i diritti umani nelle città minerarie del Sud America e a capo della Source International, di cui è anche fondatore.

Insomma, l’atmosfera è davvero speciale e la cornice suggestiva del Teatro Verdi è stata il suo “cum laude”.

Di interessanti attività culturali Cesena fortunatamente non scarseggia, ma questo merita una menzione speciale. TEDx non è solo una conferenza da cui apprendere, ma un’esperienza unica capace di emozionare e ammaliare, così viva e travolgente che sarete in grado di riconoscere nitidamente la genialità e vederla prendere posto accanto a voi con disarmante semplicità. Ascoltare persone semplici, proprio come siete voi, esporre idee così innovative vi riempirà di speranza.

Mi sento, dunque, di concludere con un duplice auspicio: che tale appuntamento culturale possa diventare per Cesena una tradizione consolidata nel tempo e che i biglietti siano sempre esauriti perché tutti, almeno una volta, dovrebbero prendere parte a questa esperienza.

“Ideas worthspreading”: le idee meritano di essere diffuse e condivise, non c’è ricchezza più grande della conoscenza.

Alessia Jambice


Per ulteriori informazioni: tedxcesena.com

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