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Intervista a Rossella Biagi, ragazza poliedrica e station manager di Radiophonica!
Rò Zappariello di Uniradio ha intervistato “via web” la station manager di un’altra web-radio universitaria. Curiosiamo tra le loro email…
“Lo scorso ottobre, grazie all’ University Media Fest, mi son ritrovata catapultata nella Perugia città universitaria, e in quell’occasione ho avuto l’opportunità di conoscere Rossella Biagi, station manager della web-radio universitaria Radiophonica. Oggi vi regalo una corrispondenza on-line che io e la mia omonima ci siamo concesse tra viaggi e radio-impegni vari!”
R.Z.: Gentile Rossella, quanto è “giovane” Radiophonica?
R.B.: Giovanissima!! Fuori e dentro! Radiophonica è il media universitario dell’Umbria, un progetto nato nel 2007 da un’idea dell’Agenzia per il Diritto allo Studio e della Regione. Questo progetto, costruito intorno al portale telematico www.radiophonica.com, comprende una web tv e la web radio in streaming. Considera che è gestito tecnicamente dall’ Associazione Culturale l’Officina e contenutisticamente da una redazione studentesca (che più o meno si rinnova ogni 2-3 anni, il tempo di laurearsi) ed accoglie studenti provenienti dalle diverse facoltà degli atenei umbri, dall’Accademia delle Belle arti e del Conservatorio di Perugia. Da più di un anno Radiophonica ha inoltre aperto una nuova postazione a Terni, anch’essa gestita da una redazione studentesca. Attualmente i format originali realizzati da Radiophonica sono una trentina.
R.Z.: Io ho avuto il piacere di partecipare all’UMF, quindi, quali sono stati gli ultimi grandi eventi che ha organizzato il vostro staff?
R.B.: Giusto negli ultimi mesi – senza andare troppo indietro – Radiophonica ha organizzato alla fine di Settembre 2014 il primo festival dei media Universitari Europei, come dicevi, l’UMF, un’esperienza che vorremmo diventasse un appuntamento biennale di confronto con altre web radio italiane ed europee (Polonia, UK, Francia, Germania, Portogallo e Spagna sono stati gli ospiti della prima edizione.. ma stiamo già lavorando per allargare questi ponti!). Il 3 ottobre Radiophonica ha gestito lo slot italiano di diretta all’interno della maratona internazionale del WORLD COLLEGE RADIO DAY, la giornata mondiale dedicata alle radio universitarie e studentesche.
R.Z.: Organizzare e proporre eventi di continuo richiede di sicuro dispendi di energia e grande disponibilità della radio: una cosa ammirevole che accomuna molte web radio universitarie italiane, spero! Radiophonica è una realtà giovanile nella bella Perugia, ex-candidata capitale della cultura … cosa aggiungeresti?
R.B.: Perugia non è solo una città universitaria, ma un crocevia di culture, di vite e di esperienze: nei vicoli si possono respirare nel giro di pochi metri. I persistenti profumi delle spezie mediorientali e l’inconfondibile aroma di un caffè, che esce dalle finestre, sicuramente di qualche studente fuori sede che sta facendo un break dallo studio e che se lo sorseggia affacciato alla finestra! Per questo Radiophonica non si rivolge solo agli studenti universitari. La realtà in questa piccola ma vivissima città è molto più articolata e complessa. Radiophonica vuole essere la voce delle istanze giovanili e associative della città, dando spazio anche a soggetti non direttamente collegati con le università o le scuole, per far sentire la loro voce e di sperimentare nuovi linguaggi. Ovviamente ci rivolgiamo anche (primariamente) a studenti italiani e stranieri e stiamo cercando di elaborare un palinsesto che possa essere una “finestra aperta” a diverse culture, dando voce a studenti di diverse nazionalità, fedi e culture, perchè siamo convinti che il confronto e lo scambio di esperienze – nel rispetto reciproco – possa far crescere e contribuisca ad allargare gli orizzonti di chiunque.
R.Z.: Questa web-radio rispecchia il tuo essere dinamica e intraprendente, il che promette bene. Vorrei tu esprimessi un messaggio per gli universitari, sul “fare comunicazione”…
R.B.: Chiunque si trovi davanti ad un microfono si trova nella condizione di veicolare un messaggio. Chi lo fa deve quindi essere cosciente di avere una grande opportunità da un lato (quella di poter esprimere liberamente il proprio pensiero), ma di avere, al contempo, anche l’obbligo morale di non usare quello strumento per ledere la libertà e la dignità altrui (ad esempio incitando all’odio o alla violenza). Costruire un futuro migliore e creare una società più responsabile, equa e solidale parte anche da qua: tutti noi nel nostro piccolo siamo, più o meno, responsabili della situazione presente e futura. Non possiamo lavarcene le mani.
Ringraziamo Rossella Biagi per la Sua continua disponibilità, un caro saluto ad Amelia, Debora, Fabio e Lucia che si sono personalmente e costantemente occupati del piccolo gruppo di Uniradio presentatosi lo scorso anno a Perugia. Mega auguri per il futuro all’intero staff di Radiophonica!
Rossella Zappariello
Responsabile Partnership
Uniradio Cesena


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