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Intervista a Nicola Caputi, Station Manager di Radio Wau e non solo…
Rossella Zappariello, Responsabile partnership di Uniradio Cesena, ha intervistato “via web” Nicola Caputi, station manager di Radio Wau Unisalento. “Ho conosciuto personalmente Nicola durante il mio breve soggiorno a Lecce ed ho scoperto una persona intraprendente, disponibile e attivista, capace di valorizzare la sua terra salentina tramite le iniziative della sua amata webRadio e volenteroso di costituire una squadra forte con i colleghi per le questioni politiche e amministrative: Wau!” esprime ironicamente Rossella. Leggiamo cosa Nicola ha risposto alle sue domande…
Rossella: Nicola come è iniziata la tua esperienza di manager di Radio Wau Unisalento? Nicola: Sono diventato station manager di Radio Wau all’incirca due anni fa quando, durante una notte insonne, mi balzò l’idea di creare una web radio d’ateneo, presso l’Università del Salento. Iniziammo a far girare la voce nelle singole università e creammo un gruppo informale di lavoro che potesse porre le basi per la fondazione della nostra radio. Ci sono voluti più di tre mesi per creare i presupposti affinchè il progetto fosse funzionale alle esigenze della nostra utenza studentesca. R: Era un tuo sogno da bambino diventare un manager? Ahah N: Il tutto è nato quasi per gioco. All’epoca non ci eravamo resi conto della portata del progetto. Nella mia vita non mi ero mai occupato di radio e mai avrei sognato di diventare un giorno station manager di una webradio che oggi coinvolge migliaia di studenti. Da bambino sognavo di fare il politico… R: allora, perché ti sei dedicato intensamente alle webradio? N: Perchè è un’esperienza che mi ha segnato e che mi ha fatto crescere dal punto di vista personale, culturale e sociale. Direi che le radio universitarie mi hanno cambiato la vita. Ho rifiutato proposte di lavoro importanti per rimanere alla guida di Radio. Non riuscirei più a dedicarmi a nient’altro al di fuori di Radio Wau. Oggi è la mia vita. I miei amici, i miei sogni e le mie ambizioni sono tutte legate al mondo delle radio universitarie. R: Lo scorso gennaio ho avuto modo, grazie a RadioWau, di partecipare ai workshop radiofonici organizzati a Lecce, cosa ti ha trasmesso l’esperienza SIRU ovvero di questa Scuola Invernale per le Radio Universitarie che tu e la radio avete fortemente voluto? N: SIRU mi ha trasmesso la consapevolezza che con impegno e passione tutto è possibile. Ricordo che durante la fase di progettazione di SIRU, molti del network nazionale, erano scettici riguardo la fattibilità del progetto. A giochi fatti, quando si realizza qualcosa di bello, poi sono tutti pronti a salire sul carro dei vincitori. Dal punto di vista radiofonico SIRU ci ha arricchito didatticamente, ci ha trasmesso entusiasmo e voglia di fare.
Conoscere ragazzi provenienti da tutta Italia, che quotidianamente svolgono la tua stessa attività, ci ha dato le motivazioni giuste per andare avanti e migliorare il nostro lavoro. Non a caso stiamo lavorando per bissare e proporre qualcosa di ancora più importante. Comprendo che sei un Uomo super-impegnato, a cosa ti dedichi oltre agli impegni extra-universitari? Ho la passione per i viaggi e per le politiche comunitarie. Zaino in spalla, amo scoprire posti nuovi e nuove culture. Mi sono dato l’obiettivo di visitare tutti e 28 i paesi della UE. Direi che sono a buon punto. Inoltre, ho la passione per la politica infatti, dopo aver ricoperto infinite cariche di rappresentanza studentesca, 3 anni fa ho deciso di spendermi per il mio paese (Bernalda – Basilicata). Sono stato eletto consigliere comunale, conseguendo centinaia di voti che mi hanno permesso di essere tra i 10 candidati più votati del mio paese ed il consigliere più giovane di tutta la provincia di Matera. Una responsabilità di non poco conto, pensando che quando sono stato eletto avevo solo 24 anni. Attualmente, insieme ad altri giovani europei abbiamo costituito un’associazione no – profit a livello europeo denominata Youth Future Think-tank che ha lo scopo di sviluppare azioni a livello comunitario che possano arginare la piaga della disoccupazione giovanile in Europa. R: Hai Interessi davvero particolari e socialmente rilevanti! I tuoi progetti per il futuro? N: Diversamente dalla vita professionale che è piena di programmi, la mia vita personale non è in nessun modo programmabile. Se potessi esprimere un desiderio mi piacerebbe creare un’azienda tutta mia che possa occuparsi di comunicazione multimediale. L’esperienza di Radio Wau mi ha fatto capire che è un mercato appetibile e per il momento privo di migliaia di competitors. Assieme ad un gruppo di amici, stiamo lavorando affinchè il nostro sogno possa diventare realtà. R: La tua giovane carriera è esemplare, conduci uno stile di vita che molti e tante giovani dovrebbero abbracciare, vorrei che tu ci salutassi con un messaggio per i/le giovani studenti/esse universitari/e che dovrebbero impegnarsi anche politicamente e socialmente nella vita. N: Dico ai giovani d’impegnarsi in qualsiasi contesto sociale che sia politico o culturale. La nostra generazione ha competenze maggiori rispetto alle generazioni precedenti, per questo motivo dico ai giovani d’imporsi per invertire il trand che ci vede disorientati, sfiduciati e relegati ai margini della società. R: Siamo alla fine di questa piacevole intervista, allora Nicola, ti vedremo all’European Parliament? Io te lo auguro. N: Sinceramente mi capita spesso di collaborare con le istituzioni europee. In passato ho avuto la fortuna di lavorare, per 6 mesi, presso la Commissioni Petizioni del Parlamento Europeo. Da allora le possibilità di volare in Europa sono diventate sempre maggiori. A maggio sarò a Strasburgo per l’ EYE2014, la giornata europea della gioventù che chiuderà la legislatura del Parlamento Europeo. 5.000 giovani provenienti dai 28 paesi della UE saranno ospiti del Parlamento Europeo ed avranno la possibilità di confrontarsi con i maggiori esponenti delle istituzioni europee (Martin Schulz e Barroso per citarne alcuni). Si tratta del più grande evento, mai realizzato, all’interno della Unione Europea che mette al centro i giovani. Inoltre, se proprio volete vedermi in azione, questo è un video della mia ultima esperienza a Bruxelles https://www.youtube.com/watch?v=wEaUBvLH-Iw !
Ringraziamo Nicola Caputi per la disponibilità e inviamo tanti saluti a Radio Wau e a tutte le webradio universitarie d’Italia!
Rossella Zappariello
Link Utili
https://www.facebook.com/radiowaunisalento?fref=ts
https://www.facebook.com/youthfutureThinktank


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