Ecco tutte le risposte per il concorso #unaggettivo per UNTIL IT’S GONE, il nuovo singolo dei Linkin Park:

Fabio Murgia Invece, secondo me, il fatto che venga ripetuta sempre quella stessa frase è indice di disimpegno, frettolosità e di scarsa dedizione, considerate le loro potenzialità: se fosse stata studiata con più cura forse il risultato sarebbe stato più apprezzabile (ma probabilmente meno radiofonico). E i Linkin Park, lo ripeto, hanno abusato del loro successo e con questo singolo viaggiano per inerzia, perché non è materiale di certo paragonabile ai precedenti capolavori. Cerchiamo di essere obbiettivi

 
Mattia Schiavone Accettabile.
Non è assolutamente brutta, considerando che è il singolo promozionale del disco è accettabile, ma si poteva osare di più.
 
Martina Saiu #viva perché dimostra che i LP vogliono ancora sperimentare
 
Davide Camponogara Non sa di nulla!! Per Andrea Mauri GATS non è il singolo ufficiale dell’album, lo è questa!
 
 
 
Ciel Errant Testuale..forse troppo. Testo semplice, che lascia poco spazio all’interpretazione (rispetto ai testi degli album precedenti). Concetto trasmesso dal testo altrettanto semplice: ti accorgi una cosa quando l’hai persa.Ripresa ‘ letterale ‘ di un’espressione comune.Avrei preferito qualcosa di piu’ articolato…riflessioni dell’una e mezza di notte!!! XD
 
 
 
Luigi Chester Azzarone Perfetta.
Il mio aggettivo non si riferisce alla canzone in se,ma a quello che potremmo riscontrare nell’album.Infatti Until It’s Gone ha un impronta completamente diversa da Guilty All The Same,ciò non è altro che un lato positivo,poiché ci assicura una varietà di canzoni non uguali tra di loro!
Ovviamente Until It’s Gone è sicuramente la più radiofonica dell’album,visto che siamo ormai vicini alla pubblicazione dell’album.
In ogni modo è un bel singolo che ti entra in testa e non ti lascia più.Le varie recensioni hanno un po’ aumentato le aspettative e credo che per questo alcuni sono rimasti un po’ delusi.Da 1 a 10 le dò un bel 7e1/2.
Da calcolare che Until It’s Gone non mostra il solito schema usato per le canzoni,ma mostra uno schema piu complesso con ben due ritornelli differenti!
 
Davide Curci Intro travolgente; profonda e con scream che esprimono rabbia e frustrazione nel finale.
 
Francesca della Penna Il testo non può definirsi poesia come spesso accade per i brani dei Linkin Park, poichè un po’ banale e scontato, ma nonostante tutto mi ha colpito, perchè mi sento particolarmente legata al tema della canzone.
Ha un bel ritmo, un bel sound.
In una sola parola: motivante.
 
Christian Colombo Promettente!
 
Gabriele Iuzzolino da brividi
 
Tony D. Sgrò Attesa…
 
Giovanni Frisenda atmosferica
 
Fabio Murgia #abusiva (perché i Linkin Park hanno abusato: prima di tutto del titolo, che viene ripetuto innumerevoli volte per compensare le evidenti carenze testuali e compositive del brano; e poi hanno abusato del loro nome, del loro successo, perché sono i Linkin Park, e questo basta a dare garanzie del successo).
 
Vittorio Parisi ti sbagli, i Linkin Park non abusano affatto del loro nome, e non significa niente se nella canzone viene ripetuta sempre la stessa frase!
 
 
Paride Masiello Se dovessi descrivere questa canzone con un solo aggettivo direi PIENA: c’è tutto quello che distingue i Linkin Park dagli altri gruppi, dall’utilizzo del synth fino alla voce di Chester che, al termine della canzone, fa galvanizzare l’ascoltatore. Sono molto soddisfatto dai LP con quest’ultimo singolo e aspetto molto ansiosamente The Hunting Party.
 
Sara Boccadoro Da brividi
Valeria Parravicini Emozionante.
Loro lo sono sempre.
Andrea Mauri Piccola domanda: non è il 2′ sibgolo,dopo GATS?!
Comunque per me è INTRIGANTE
Davide Calcagni Bellissima. Promette bene quest’album!
Michele De Guidi Un classico
Classico stile, classica base sintetizzata alla Numb , però bella e appassionante anche se il testo è semplice
Benito Di Donato Meravigliosamente
introspettiva
 
Raffaele Maio Trattenuta
 
Francesco Conte Commerciale.
Il brano mi piace molto, ma è una canzone molto commerciale, adatta per essere ascoltata in radio, studiata per diventare un tormentone.
 
Marianna Marrazzo La definirei PERFETTA.
Il testo è leggermente monotono, ma forse è proprio la ripetizione di quelle parole che deve restarci impressa. Come al solito, la voce di Chester ci ammalia tutti e il ritmo è decisamente coinvolgente. Poche parole ma d’impatto. É questo lo scopo di Until It’s Gone.
Inoltre, in confronto a Guilty All The Same, è completamente differente, e ciò ci fa capire che i Linkin Park hanno deciso di sperimentare nuove varietà di canzoni nel loro nuovo album!
Questo ci aspettiamo noi Soldier da The Hunting Party!
 
 
 
 
Francesco Jack Greco È una canzone bellissima
 
Psiche Wilde Con un solo aggettivo la vedo difficile, ma potete scegliere tra carina, radiofonica e…inesplosa? Non so, m’è quasi scivolata e non ho sentito l'”esplosione” che mi aspettavo di sentire.
Vi riporto la frase del mio amico Davide che ha reso molto l’idea e che ho condiviso a pieno:
“…ero gasato da GATS, con questa diciamo..non è stato un calcio nelle palle, ma un avvertimento.”
A me piace tutto sommato, ma spero che il nuovo album non sia tutto su questo livello.
 
Laura Pirali Fa piangere ma alla fine ti fa sorridere in una versione c e un bimbo che ride
 
 
GRAZIE A TUTTI
Ed ecco a tutti voi il link per ascoltare il brano!  –>    Linkin Park – “Until It’s Gone”

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