Stefano Massini è sbarcato al teatro Bonci con un nuovo character study, questa volta sull'uomo…
WHY SO SERIES (La rubrica Uniradio sulle Serie Tv) – GirlsPower? Inutile spiegarvi il tema dell’articolo di oggi, la data e il titolo parlano da soli.
Volevo fare un articolo sui personaggi più bad-ass delle serie TV, che dovrebbero essere presi come esempio da tutte le donne e come spunto di riflessione dalla società per la considerazione della donna stessa, poi mi è stata data la splendida idea di parlare di vere eroine che difendono le donne e tutti i loro diritti nella realtà, motivo per cui oggi vi parlerò di tutte le attrici, gli attori e i personaggi famosi nel mondo televisivo che si impegnano nella vita reale nella lotta per la parità tra i sessi.
Una delle figure più famose del femminismo in America è Lena Dunham: protagonista e produttrice della serie HBO Girls (il che la dice già lunga sulle idee dell’attrice), ha affermato in un’intervista con Metro UK “Le persone che sostengono di non essere femministe sono la cosa che odio di più. Credi che le donne dovrebbero avere stipendi pari a quelli dei loro colleghi uomini? Credi che le donne dovrebbero avere il diritto di lasciare la propria casa? Credi che le donne e gli uomini meritino gli stessi diritti? Perfetto, allora sei una femminista. Non capisco perché tutti pensino che appoggiare il femminismo sia quasi un tabù.”

Claire Danes, famosa per il suo ruolo da protagonista nella serie Homeland, sostiene con orgoglio di essere una femminista. Proprio riferendosi alla collega, ha infatti affermato in un’intervista: “Sono una femminista. E sono davvero felice dell’esistenza di Lena Dunham, perché lo è anche lei e non ha paura di parlarne. Sì, le donne al giorno d’oggi hanno più diritti e potere di sempre, ma non si può dire che siano allo stesso livello degli uomini. È così e basta, ed è davvero una follia, cazzo.”
Amy Poehler, la Leslie Knope di Parks and Recreation, nel 2014 ha espresso il proprio parere su chi non sostiene il femminismo: “Non capisco proprio. È come se qualcuno dicesse ‘Non credo nelle auto, ma ne guido una ogni giorno e adoro il fatto che possa utilizzarla per andare ovunque io voglia, rende la mia vita molto più facile e veloce e non saprei come vivere senza’.” L’attrice ha anche creato una community online, Amy Poehler’s Smart Girls, con l’obiettivo di fornire ispirazione a tutti i giovani in giro per il mondo.

Una delle più recenti scoperte del mondo televisivo, Tatiana Maslany, è fortemente attiva riguardo l’argomento in quanto più volte è stata vittima di atteggiamenti sessisti in campo lavorativo. Con l’interpretazione di tutti i diversi cloni in Orphan Black, l’attrice mostra chiaramente tutte le sfaccettature della donna e tutti i punti di forza che ogni singola persona, a prescindere dal proprio passato e dalla propria educazione, può avere. L’attrice ha affermato: “Troppo spesso vediamo le storie in TV e nei film rappresentate dal punto di vista di un uomo, ma questa serie si impegna a eliminare questa tendenza. Esistono tutti questi tipi di donna, ed è importante che tutti se ne rendano conto. Non si tratta di superumani privi di emozioni e senza alcun difetto. Il fatto di avere personaggi dai caratteri forti non vuol dire che si tratti di personaggi che non soffrono. Questa dovrebbe essere la scrittura standard di personaggi femminili, in quanto è essa stessa una definizione del sesso femminile.”
Zooey Deschanel, l’euforica Jessica Day di New Girl, è stata accusata negli anni di essere contraddittoria rispetto alle proprie idee sul femminismo; lei ha affermato in risposta nel 2013: “Non possiamo essere femminili e delle femministe e avere successo? Voglio essere una femminista e indossare vestiti a fiori, e allora?”

Anche Joss Whedon, famoso per aver realizzato serie di grande calibro come Buffy l’ammazzavampiri, Firefly e gran parte dei film del Marvel Cinematic Universe, così come la serie Agents of S.H.I.E.L.D., è un sostenitore del femminismo. In una cena sull’uguaglianza di diritti, ha portato avanti una discussione sul significato del termine “femminismo”, in cui ha affermato: “Se sei una persona che sostiene davvero che le donne non debbano avere gli stessi diritti degli uomini o che non contino tanto quanto loro, sei una piaga. Nella linea temporale della storia sei paragonabile a una piaga: inutile e mortale.” Potete trovare qui il video con l’intero discorso del produttore.
Tra gli altri volti famosi apertamente associati al femminismo vi sono inoltre Emma Watson (come ben saprete tutti, soprattutto visti i recenti avvenimenti), Beyoncé, John Legend, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Aziz Ansari e molti altri.

Chiara Testa


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