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TedxCesena: L’intervista Al Valutatore Di Start Up Emil Abirascid

Il mondo sta assistendo ad un cambiamento di paradigmi: dalle  tecnologie ai modelli di impresa. Termini come “benefit corporation”, “blockchain” e “bitcoin” cominciano ad entrare nel linguaggio comune, e noi, dobbiamo distinguerne significato, vantaggi e svantaggi.

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Emil Abirascid, giornalista, si occupa di innovazione che si fa impresa.

Conoscere per agire: è questo il messaggio di Emil Abirascid, giornalista esperto di innovazione e valutatore seriale di startup, che si è esibito Sabato 9 Aprile al TedX di Cesena.

Ecco alcune delle domande che gli abbiamo proposto con Viviana per Uniradio Cesena:

V: <<Buonasera Emir. Lei ha scritto un libro “L’innovazione che non ti aspetti” e ha raccolto le storie di imprese innovative, i loro modelli di business.. a fronte dell’esperienza che ha raccolto, quanto è difficile fare innovazione in Italia?>>

E: <<Non è che è difficile fare innovazione in Italia, è difficile fare innovazione; nel senso che oggi siamo in un momento in cui fare un’impresa è più possibile, però è sempre un’impresa, appunto. Bisogna avere la voglia, l’impegno, lo slancio per farla. Certo l’Italia non è forse uno dei paesi al mondo in cui è più facile farlo, però, benché ci siano delle difficoltà maggiori rispetto ad altri paesi, queste non devono diventare una scusa per non fare un’impresa. Quindi, si può fare impresa anche da noi mettendo in conto che ci sono degli elementi di criticità da tenere in considerazione.>>

V: <<Lei è un valutatore di start up, ci saprebbe indicare dei parametri in base al quale è possibile avviare una start up che sia vincente per un giovane e non?>>

E: <<Non esiste la formula magica ma ci son degli elementi che vanno tenuti in considerazione. Per esempio bisogna sapere che l’idea da sola vale zero. Incomincia a valer qualcosa quando c’è un progetto che la trasforma in un’impresa, in una venture. Bisogna sapere che solitamente non si può partire a fare la start up da soli, ma bisogna avere un minimo di squadra. Perché la start up fatta da soli difficilmente va da qualche parte. Bisogna avere coscienza di come le regole del business e anche della società stanno cambiando, grazie anche alle nuove tecnologie, per cui bisogna cercare di sfruttare le nuove opportunità che stanno venendo fuori. Quindi bisogna avere un po’ di visione, qualche amico e qualche altro elemento nella squadra…>>

V: <<Noi siamo la webradio degli universitari di Cesena, vuole dare un consiglio per il futuro di noi giovani studenti?>>emil-colori_3_2_500

E: <<Il futuro è in costante cambiamento. Quindi, il consiglio è quello di non distrarsi, di tenere sotto controllo quello che sta succedendo. Si stanno affermando nuovi modelli economici, come la sharing economy, modelli di impresa, per esempio la benefit corporation, che stanno cambiando il modo in cui si fa imprenditorialità. Per cui bisogna stare attenti a questi cambiamenti che stanno avvenendo con una velocità sempre maggiore>>.

Grazie all’esperienza di Emil sul mondo dell’impresa, abbiamo potuto osservare ed avvicinarci al cambiamento che sta caratterizzando il panorama imprenditoriale odierno. Le parole di un esperto di innovazione e di impresa ci fanno comprendere che, sebbene si stia vivendo un momento di criticità, gli strumenti vincenti sono sempre la voglia, la forza e la motivazione.

Il segreto è la diversità, l’inter-disciplinarietà, la condivisione e generazione di idee in team: questi elementi possono essere determinanti affinché qualcuno investa nella nostra idea, e far sì che essa prenda forma.

Per tutti coloro che conservano il loro sogno nel cassetto, per tutti coloro a cui mancava una spinta di coraggio: fate tesoro di questi consigli di Emil e… PROVATECI!

Viviana Dibello 

 

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