Voci Detenute” è un programma radiofonico creato, realizzato e condotto dai detenuti del carcere di Forlì.

Il programma nasce da un’idea di “Techne”, un ente di formazione professionale di Forlì e Cesena. Techne, gestisce la formazione e gli inserimenti lavorativi anche per detenuti  e, tra le varie attività, progetta e realizza corsi di formazione in carcere di varie tipologie. Tra questi c’è “Voci Detenute”, creato grazie alla collaborazione tra Techne e Uniradio Cesena, con la responsabile Elena Lucarella, che si pone come obiettivo principale quello di riuscire a dare una voce a chi il carcere lo vive giorno dopo giorno, per mesi o anche per anni.

E proprio attraverso le loro voci abbiamo scoperto insieme un mondo – il carcere – diverso da quello che siamo soliti immaginare.

Il progetto è iniziato a Giugno 2014 con un corso di comunicazione di base, grazie al quale è stato spiegato ai ragazzi il modo giusto per esprimersi e per interagire con gli altri; il secondo step è stato un corso di comunicazione radiofonica, durante il quale sono state spiegate le tecniche necessarie per impostare la voce e riuscire a parlare davanti al microfono con la coscienza di ciò che si sta dicendo e “con il sorriso – come dice Elena – perché con il sorriso arriva un messaggio totalmente diverso”.  Alla fine è stato mostrato ai detenuti come utilizzare gli strumenti informatici e radiofonici necessari per realizzare una puntata, strumenti che sono forniti da Uniradio Cesena.

“Voci Detenute” è un progetto che ha come scopo principale la rappresentazione del detenuto come una persona: il programma mira a sensibilizzare e informare la comunità su una tematica delicata come quella del carcere, ad avvicinarla ad un mondo quasi del tutto sconosciuto e perciò tenuto a distanza e visto con diffidenza.

Il progetto  ha portato alla creazione di sei puntate radiofoniche della durata di 40 minuti ciascuna, raggruppate nel programma “Voci Detenute – Uniradio per il Sociale”.

Ogni puntata è divisa e caratterizzata da un tema del quale i ragazzi parlano e sul quale possono raccontarsi: durante il primo appuntamento viene trattato il tema della Rocca – sede del carcere di Forlì – da un punto di vista storico, per poi passare, nella seconda puntata, alle attività svolte quotidianamente dai detenuti. Nella terza puntata viene affrontata la tematica delle possibilità di lavoro per il detenuto, il funzionamento dei colloqui con i familiari, nella quarta, e la giornata tipo del detenuto durante la quinta puntata.

Ogni tematica viene analizzata e raccontata dai protagonisti assoluti, i detenuti, che hanno dimostrato  grande entusiasmo e voglia di portare la propria testimonianza e punto di vista all’esterno, a tutti coloro che della realtà del carcere sanno poco o hanno informazioni per “sentito dire”.

L’ultima puntata, la sesta, andrà in onda Lunedì 15 Dicembre, su Uniradiocesena.it:  viene descritta come la più importante, perchè Elena e i ragazzi hanno voluto tentare di raccogliere il punto di vista di tutti gli operatori coinvolti all’interno della realtà carceraria, oltre al proprio, per poter creare un focus completo e che tenga conto di tutti i protagonisti, andando quindi ad intervistare gli educatori dell’area pedagogica del carcere, gli operatori del Ser.T. e un agente rappresentante della Polizia Penitenziaria, creando una puntata dal contenuto estremamente interessante e costruttivo.

L’esperienza si è rivelata molto positiva per questi ragazzi: “Questo corso mi è piaciuto da subito – dice Artan, uno dei detenuti – perché ha portato un lavoro molto interessante all’interno dell’Istituto. A me è molto utile perché creare un dialogo radiofonico mi fa imparare meglio l’italiano. Sto anche imparando a lavorare con altre persone”. All’inizio è normale che ci sia qualche difficoltà o qualche titubanza, l’importante è riuscire a superarle, magari grazie all’aiuto di qualcuno più esperto, come ci racconta Bruno: ”Ho aderito a quasi tutti i progetti  extramurari del carcere portandoli tutti a compimento, e in questo nuovo progetto mi sento un pesce fuor d’acqua o una voce fuori dal coro, ma ho visto che grazie ad Elena, che è giovane ma molto determinata e capace di infondere sicurezza e curiosità, mi piace seguirlo”.

 

I dati relativi all’indice di ascolto delle prime 5 puntate trasmesse rivelano il successo che il progetto ha riscosso nella rete: è molto seguito e tutti sono molto entusiasti di questo format nuovo e socialmente interessante.

Sul sito www.uniradiocesena.it alla pagina di “Voci Detenute” potete trovare i Podcast, ovvero le registrazioni puntata per puntata di Voci Detenute per seguirci e darci i vostri suggerimenti!

 

Rieducare, Informare, Confrontarsi, Crescere.

 

Questo fa UniradioCesena quando incontra il Sociale.

 

 

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