Stefano Massini è sbarcato al teatro Bonci con un nuovo character study, questa volta sull'uomo…
Il 24 ed il 25 gennaio (2014) la terra di Puglia e in particolar modo la città di Lecce sono stati protagonisti di un evento tanto atteso quanto unico: RadioWau Unisalento (la web radio degli studenti dell’università di Lecce) ha ospitato nelle bellissime officine Cantelmo oltre 20 webradio universitarie. Quasi un anticipazione di quello che sarà il FRU, Festival delle Radio Universitarie, altro evento atteso dall’ambiente per instaurare una forte sinergia tra tutte le webradio universitarie italiane. Nicola Caputi, station manager di Radiowau, “neoradioweb del salento” ha calorosamente invitato (insieme al suo staff radio) un pubblico composto da universitari, curiosi ed esperti a partecipare alla Scuola Invernale delle Radio Universitare: la creatività dei giovani si è fusa con la professionalità dei “Maestri di Radio” come Tiziano Bonini e Matteo Caccia di Radio24 insieme al “criptico” S. Ferrentino della magica Gialappa’s band. Gradita è stata la simpatia di J. Zenti, “audio-documentarista” che ha “destrutturato il punto di vista radiofonico” dei presenti “dirottandolo” su una sana autocritica e citando un trascorso radiofonico ricco di esperienze umane (talvolta anche traumatiche) poco esplorate ma non distanti dalla realtà!
I Giovani delle webradio Universitarie alla fine del workshop!
Le regine del week-end salentino sono state Tiziana Cavallo, giornalista e pietra miliare di UStation (network dei media universitari) che ha introdotto e presentato lo “storytelling” (parola chiave delle giornate formative) e Annalisa Albanese, vice-station manager di RadioWao, che ha permesso al meglio lo svolgimento dei corsi e l’interazione tra i partecipanti. Roberto Nardini di RADUNI ( Associazione operatori radiofonici universitari ) ha invitato tutte le webradio universitarie al prossimo FRU, organizzato da Radio 6023 che si terrà nella piemontese Novara. Un voto per il SIRU? 10 su 10: RadioWau, nonostante l’appellativo di “neonata” webradio ha dimostrato di non temere l’organizzazione di un evento che contava all’incirca un centinaio di persone fra inviati delle webradio, intrusi e radio conduttori!
Un messaggio da trasmettere alle webradio universitarie: non accontentarsi del lavoro (alle volte immane) che si sta svolgendo singolarmente presso la propria realtà universitaria (spesso con scarsi finanziamenti dal Ateneo di turno),
il consiglio è di unire le forze di tutte le Radio Universitarie italiane al fine di aprire la società italiana ad un nuovo modo di “fare ed ascoltare radio”: utilizzare il web e seguire le idee giovani, innovative e sognatrici degli studenti universitari italiani. Grazie RadioWau e … Uniradio Cesena.. vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia (cit. Caparezza)!
Tutti insieme al SIRU 2014!
Rossella Zappariello



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