Stefano Massini è sbarcato al teatro Bonci con un nuovo character study, questa volta sull'uomo…
Durante una delle nostre trasferte in giro per concerti abbiamo avuto il piacere di intervistare uno dei gruppi più particolari e promettenti della nostra penisola: gli OFELIADORME!
“Sull’onda calma e nera dove le stelle dormono
Fluttua la bianca Ofelia come un gran giglio, fluttua
Lentissima, distesa sopra i suoi lunghi veli”
Atmosfere rimbaudiane e raffinata eleganza in un mix inebriante di generi, la musica della band bolognese ha la sua musa ispiratrice, l’ “Ofelia” Francesca Bono front woman dalla voce preziosa, che con i compagni di band Tato Izzìa, Michele Postpischl (e Gianluca Modica fino al 2013) calca la scena indipendente da qualche anno.
Indicati già dal 2007 come una tra le band più promettenti dell’undergound italiano, escono allo scoperto nel 2009 con l’ EP “Sometimes it’s better to wait”. La cascata di ottime reviews e i live di assoluto coinvolgimento emotivo permettono di varcare da subito i confini nazionali, Londra più volte, Manchester e Bruxelles, con il risultato di farsi notare da alcune etichette che offrono appoggio e collaborazione.
Ma è nel Febbraio del 2011 che esce il primo album ufficiale “All Harm Ends Here” seguito da alcuni video che ben mostrano lo stile evocativo degli Ofeliadorme e l’estetica che li contraddistingue. Finalisti del Premio Fuori dal Mucchio, intraprenderanno un tour nazionale di circa 40 date e un mini Tour Europeo tra Francia e UK e si ritroveranno a registrare una personale interpretazione del tema di “L’uccello dalle piume di Cristallo” di Dario Argento per il blog di cinema italiano i 400 Calci.
Nel Settembre 2012 il produttore scozzese HOWIE B, dopo aver visto il video della canzone, chiede alla band di remixare un brano, “Paranoid Park”, uscito in esclusiva sul sito di Rolling Stone.Nello stesso anno esce la cover di “Bike” dei Pink Floyd per la label canadese Halcyon Records.
A febbraio 2013, solo un paio di giorni prima della scomparsa di Jason Molina, danno in esclusiva su XL Repubblica una versione dal sapore fortemente elettronico di “Lioness” dei Songs:Ohia. Nel marzo dello stesso anno esce il loro terzo lavoro, prodotto dalla band e da Bruno Germano.L’album si intitola “Bloodroot” e viene pubblicato da The Prisoner Records. A Maggio calcano il palco del Liverpool Sound City.
Il Tour di Bloodroot ha contato più di 70 date in tutta Italia, Nizza e Liverpool, durante le quali la band ha condiviso il palco con artisti quali Bachi da Pietra, Deer Tracks, Amaury Cambuzat (Ulan Bator), Calibro 35 e Massimo Volume.
A Novembre 2014 è uscito il nuovo EP “The Tale”, per l’etichetta Locomotiv Records, dal sapore fortemente elettronico, ispirato al mito di Amore e Psiche.
Nella seconda parte vi faremo ascoltare le nostre scoperte musicali, altri talenti, nuove uscite discografiche e ovviamente vi terremo aggiornati sui live della settimana da non perdere!
Ascoltateci ogni Mercoledi dalle 19 alle 20 su www.uniradiocesena.it !


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