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Il 26 giugno Rò Zappariello di Uniradio Cesena ha assistito al concerto di Andrea Bocelli e ha avuto la fortuna di parlare con lui… Vi presentiamo una breve recensione di quell’emozionante concerto.
Lo scorso aprile ha aperto la cerimonia di apertura dell’Expo di Milano, le sue canzoni sono amate dal pubblico italiano ed internazionale, la sua voce è inconfondibile ed è per questo che a noi italiani piace menzionare Andrea Bocelli come un’eccellenza della musica italiana. Io, come molti altri, ero curiosa di ascoltare i brani che il Maestro Bocelli avrebbe scelto di cantare in un luogo così storico ed incantevole quale è la Reggia di Caserta, che si trova appunto in una regione dove è richiesta la canzone classica napoletana, la prova del 9 affrontata dagli artisti di fama internazionale! E devo affermare che il Maestro, con il suo repertorio e le sue doti canore, ancora una volta, ha accontentato davvero tutti…
A Caserta, nel mese di giugno, è stata organizzata una rassegna di concerti tra cui quelli a numero chiuso dedicati alla musica lirica. Tra i tanti appuntamenti vi era quello del 26 alla Reggia in cui si sono esibiti la neonata orchestra SINFONIAitaliana e Andrea Bocelli in compagnia delle soprane.
Il concerto è stato diviso in due parti. Nella prima parte, l’orchestra ed il coro, Bocelli e la soprano Alessandra Marianelli hanno presentato dei famosi brani dell’Opera ad esempio “Va, pensiero” di Giuseppe Verdi, “M’appari tutto amor”di Flotow, “O mio babbino caro” del grande Puccini.
I brani più significativi sono stati “Adagio” di Albinoni, “Can’t help falling in love” di Presley e la conosciutissima “Besame mucho” di Velazquez. Il pubblico attendeva, incuriosito di ascoltare“in che sound il maestro avrebbe cantato queste canzoni?”
La resa non è stata deludente anzi, applausi forti e complimenti urlati a squarciagola non sono mancati. I pezzi musicali più attesi e cantati nella seconda parte (per tenere il pubblico in suspence!) son stati quelli napoletani classici come “O surdato innamurato”, Funiculì Funiculà che era una canzone adorata dal Maestro Pavarotti, e “O Sole mio” interpretato dal grande tenore Caruso.
Di sicuro i brani più desiderati erano “Voglio vivere così” e “Con te partirò”, contati in duetto con… il pubblico! Il concerto è stato un trionfo: in fine il maestro Bocelli si è esibito in “Nessun dorma” di Puccini (ricordate la strofa “all’alba vincerò!”) e la folla, pronta alla standing ovation, desiderava applaudirlo e salutarlo. Nel frattempo, il pubblico si intratteneva scattando foto e registrando video con gli smarthpones al cielo che illuminavano quell’ambiente già magico e regale.
Critiche? Forse un po’ di attesa, giustificabile, vista la grande quantità di persone che avevano riempito una piccola parte dell’immenso giardino della Reggia di Caserta, ben controllata. Ma un efficiente gestione della sicurezza e dell’accoglienza, in aggiunta alle impeccabili performance degli artisti hanno reso la serata indimenticabile.
Ma ripercorriamo la scalata al successo di questo artista! Andrea Bocelli è un cantante italiano noto per la sue esibizioni di musica classica alternata a quella leggera. Con la sua musica molte persone hanno cominciato a capire parola per parola un testo di musica lirica… ci ha fatto entrare nel cuore opere come la Turandot, la Tosca, senza che molti avessero mai messo piede in teatro! Talento scoperto da Caterina Caselli, Andrea Bocelli è stato apprezzato con il testo “Con te partirò” che ha fatto breccia nel cuore degli italiani (e non solo), brano presentato al Festival di Sanremo nel 1995. Il Maestro Bocelli ha duettato con la cantante Giorgia in “Vivo per lei”. Per lei si intende la musica, quella che Bocelli ha amato da sempre e che gli ha permesso di percepire il mondo in maniera differente.
Andrea Bocelli è impegnato socialmente. Infatti alla mia domanda: “Lei ha dato vita alla Bocelli Foundation: quale è l’importanza del prossimo…?”Andrea Bocelli ha risposto pensieroso ma sicuro “Il prossimo è fondamentale! Non c’è vita se non si pensa a questo!”Infatti, il maestro ha dato vita alla Bocelli Foundation che si occupa di persone in difficoltà, ponendo attenzione all’educazione, alla salute e alla ricerca.
Bocelli ha cantato in teatri importanti e in compagnia di interpreti canori di fama internazionale (Pavarotti, Lucio Dalla, Aguilera, Arbore, Celine Dion, J.Lo …) attirando anche i fans di questi artisti.
Al che ho chiesto: “Maestro, è la prima volta che si esibisce alla reggia di Caserta? Che emozioni prova… “ Bocelli: “Beh, intanto è la prima volta che qualcuno si esibisce lì in quel punto e in questo luogo quindi è una grossa soddisfazione ed anche responsabilità!”
In più interviste Andrea Bocelli ha valorizzato l’Italia come terra ricca di storia, cultura e di bellezze naturali. Proporre la sua musica all’estero è un modo per far apprezzare la cultura italiana agli stranieri ed è anche quello che noi italiani dovremmo fare: avere cura dei paesaggi italici e seguire gli italiani che si distinguono per talento e per le loro azioni socialmente utili. Questi sono un vanto per la nostra Nazione.
Durante quel concerto, il maestro ha cantato più di 15 brani, intervallati dalle performance di artisti come le Divas, il coro SINFONIAitaliana diretta dal maestro Carlo Bernini e la soprano Alessandra Marianelli, che è solita seguire Andrea nei tour. Il concerto è stato appassionante e potremo ancora ascoltare Andrea Bocelli in Italia, questo agosto, prima che voli per l’Europa e attraversi l’oceano, e lo ringraziamo perchè diffonde la bellezza e la profondità della canzone made in Italy!
Si Ringraziano Rossella, Elvira e Lucia
Rossella Zappariello
Responsabile Partnership-Uniradio Cesena
Link
Midley Andrea Bocelli https://www.youtube.com/watch?v=uNsDerbkAxQ





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