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Marco Rossi ed il “suo” Fifa 17

Vi piace giocare a Fifa? Vi siete mai chiesti chi ci lavora dietro? Marco Rossi da Cesena è uno di questi.

 

Chi di noi non ha mai giocato a Fifa? Il celeberrimo gioco calcistico da consolle, ha deliziato il pomeriggio di giovani e talvolta anche anziani. Indimenticabile il dualismo che si ripete ogni anno, quando per accaparrarsi la palma di miglior vidogame, Fifa sfida in un’agguerrita concorrenza Pro Evolution Soccer (per gli amici PES).

Fuori pare facile, schiacci triangolo, quadrato, cerchio e giochi, ma dietro le quinte di Fifa c’è un lavoro certosino, fatto di dati, volti, prestazioni e valutazioni. «I segreti non ve li posso dire» mette subito in chiaro Marco Rossi. Lui, ventottenne cesenate, da circa 1 anno e mezzo è editor dell’AC Cesena per FIFA ’17, videogame prodotto dalla EA Sports. Sembra difficile capire cosa faccia Marco, che spiega: «nel mio lavoro devo tener sempre aggiornati tutti i dati riguardanti i calciatori dell’Ac Cesena presenti nella squadra che il giocatore trova a disposizione nel videogame. Io imposto il modulo, i titolari e le riserve dei bianconeri, oltre a curare l’aspetto del giocatore riprodotto in Fifa. Riproduco il  suo fisico, il suo volto, sino agli scarpini, che sono la parte più difficile da ricreare assieme alla capigliatura e alle eventuali maglie che indossano al di sotto della divisa ufficiale. Il tutto deve esser rifatto nel miglior modo possibile nel videogame. Bisogna esser profondi conoscitori dei calciatori per lavorare al meglio».

Ogni anno il lavoro di Marco riparte da zero o quasi: «all’inizio di ogni campionato devo settare i dati tecnici dei giocatori – essi sono legati ad esempio al tiro e alla velocità di un atleta – in base alle loro prestazioni nella stagione appena trascorsa. Il bello è che con i nuovi calciatori all’esordio si parte conoscendo poco di loro».

Marco Rossi, racconta anche di come si lavora alla EA Sports e cosa impiega tale impegno:«la fase estiva è quella più difficile perché dobbiamo rimanere prontamente aggiornati sulle notizie di calciomercato al fine di settare il gioco passo passo. Io essendo fotoreporter e giornalista per Teleromagna seguo spesso dal vivo le vicende dell’AC Cesena e questo mi aiuta molto nel lavoro su FIFA. Credo che vedere dal vivo la squadra che ognuno cura nel videogame sia un grande vantaggio. La EA Sports, azienda da cui dipendiamo noi revisori è alla continua ricerca di collaboratori. Il nostro lavoro è perlopiù in team per renderlo il più ottimale possibile e per favorire il confronto con gli altri editor».

Seppur ogni revisore spenda anima e corpo per ogni particolare del gioco FIFA non mancano casi ambigui:«ad esempio io ho trovato l’ex difensore del Cesena, Hordur Magnusson molto forte, quando nella realtà non era proprio così». Proprio la realtà secondo Marco Rossi è l’eterno difetto del gioco: «ovviamente non teniamo conto dell’aspetto umano dei giocatori, questo è un limite che di sicuro rimarrà sempre nel videogame».

Il lavoro di Marco, dopo Fifa 17, certamente non si ferma qui: «siamo in continuo movimento, già ci stiamo occupando di Fifa 18. Il gioco è sempre in continua rivisitazione».

Rinaldo Belleggia
Vice Direttore Editoriale


Foto tratta da: gamerant.com

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