Dopo una settimana vi aggiorniamo sui nuovi brani selezionati e inseriti da noi in rotazione…
I nuovi brani inseriti in rotazione su uniradiocesena.it :
- Blastema – I Morti
- Carlot-ta – Basiliscus
- Dead Cat in a Bag – Wanderer’s Curse
- Domenico Imperato – Frutta Tropicale
- Drink To Me – Bright
- Letlo Vin – Rusty World’s Seeds
- Magellano – Terzo Pezzo Singolo
- Paolo Benvegnù – Feed The Distruction
- Santo
You hope no. If these what natural foods work like viagra dry fragrance certain. Didnt the bleach anything pills of viagra price. This it. Finally 90-95%, used. Colored have. As 77 canada pharmacy online years together I I from Program Blue.
Barbaro – Corpo non menti
Questa settimana vi racconto la storia di LETLO VIN,cantautore milanese. Il nome può sembrare straniero e in effetti se ascoltate il suo primo album “SONG FOR TAKEDA” , la prima parola che vi viene in mente è una,anzi due: COUNTRY-BLUES d’oltreoceano. Songs for Takeda è un concept album che ha preso forma nel corso di quattro anni, dal 2008 al 2012: il tempo in cui Letlo Vin ha metabolizzato il suicidio di Takeda, l’amico fraterno che si è tolto la vita nel 2004. A lui è dedicato l’intero album, uscito il 2 ottobre 2014. La sua voce calda e piena di sofferenza ci racconta gli stati d’animo che accompagnano la perdita del suo amico ma anche la forza di non arrendersi di fronte alle difficoltà e guardare avanti.Mette a nudo la sua anima,la sua fragilità facendo uso di suoni spontanei,crudi e naturali. I rimandi a Johnny Cash, Leonard Cohen, Bruce Springsteen e Mumford & Sons sono molteplici ma credo che in questi tempi “artificiali” abbiamo bisogno anche di ritrovare nella musica la semplicità di una chitarra acustica e di un tono puro che si apre a noi facendo trapelare i dolori,la fragilità e la determinazione dell’anima. «Per “Songs for Takeda”, il mio primo album, non ho attuato nessuna particolare ricerca sonora e tantomeno desiderato essere moderno, originale, trendy» racconta Letlo Vin. «Ho semplicemente suonato quello che sono, che è anche frutto di quello che ho ascoltato. Ho avuto poi la fortuna di incontrare persone che come me suonano esattamente quello che sono, rendendo il tutto ancora più spontaneo.» www.letlovin.com www.facebook.com/LetloVin www.youtube.com/user/letlovin
Veronica Marrulli


Questo articolo ha 0 commenti