Inizia con la giusta carica e motivazione la nuova stagione artistica al Teatro Bonci in collaborazione con ERT (Emilia Romagna Teatro), fondazione teatrale e attivissimo centro di produzione di spettacoli attivo anche nelle città di Bologna e Modena.

Se appena l’anno prima il teatro cesenate era intento celebrare l’anniversario dei 170 anni con numerosi progetti e appuntamenti, continua lo stesso entusiasmo anche in questa stagione in occasione dei 40 anni di ERT. Una celebrazione di compleanni di due grandi centri culturali e artistici che intendono rendere Cesena partecipe di generi internazionali e innovativi. Parole di Claudio Longhi, neo presidente di ERT, nonché professore universitario al Dipartimento della Arti, Musica e Spettacolo all’Università di Bologna (e che abbiamo già avuto il piacere di conoscere alla conferenza stampa della sua presentazione), durante la presentazione del cartellone assieme a Franco Pollini, direttore del Teatro Bonci. Una stagione che già dal nome stesso – e dalla veste grafica ispirata a sua volta – riesce a suggerire l’immagine che Longhi intende trasmettere: quella di un “Teatro senza mura”, privo di barriere fisiche o ideologiche, ma piuttosto uno spazio da attraversare e vivere e che induce la comunità a confrontarsi e a porsi alcuni interrogativi. Una, in particolare, si ritrova come linea guida della programmazione “che fine ha fatto il nostro futuro?”, una domanda attuale, che caratterizza la precarietà della nostra società.

Per questa ragione moltissime sono le attività pensate per il pubblico e CON il pubblico tra cui la presentazione della stagione 2017-18 la sera di sabato 7 ottobre con un divertente percorso di letture e musica; il progetto “Caro Babbo Teatro, ti scrivo…”, un’occasione per i cittadini di scrivere una “lettera di natale” (una storia, un sogno, un desiderio) per Cesena e creare uno stravagante “albero di Natale” con le parole dei cesenati per iniziare al meglio il 2018. Infine, su esperienza di un progetto simile del 2015 “Carissimi padri”, verrà attuato un percorso di teatro partecipato: si cercano 150 protagonisti (cesenati, studenti, lavoratori di qualunque età, anche senza nessuna esperienza teatrale) che saranno impegnati due giorni in un atelier teatrale con attori professionisti per dare vita alla “Serata d’onore per i 40 anni di ERT”, sul palco l’11 novembre (per partecipare inviate un’email a [email protected] entro il 23 ottobre).
Ma oltre a voler comunicare con la propria comunità, quest’anno il Teatro Bonci si è impegnato in un progetto che vede la sua collaborazione con due realtà culturali storiche del territorio: è da qui che nasce “Disgelo dei nomi”, in collaborazione con Sociètas Raffaello Sanzio e Teatro Valdoca e che Chiara Guidi e Cesare Ronconi (registi rispettivamente delle due compagnie) hanno mostrato entusiasmo e piena fiducia nel futuro lavoro.

Una stagione che non delude le aspettative grazie anche alla vasta gamma di abbonamenti che offre in più una novità di quest’anno: le Carte tematiche. Tre percorsi “su misura” che permettono allo spettatore di crearsi un proprio viaggio personale a Teatro a seconda delle sue affinità: Carta Insieme che ruota intorno agli affetti e alla famiglia; Carta Sovversiva, sul potere contrastato dalla ribellione e infine Carta Eros, per un viaggio nel desiderio e nel sentimento. Ma soprattutto che riesce a offrire 34 titoli, con alcuni dei grandi nomi della regia nazionale e internazionale e che segue differenti linee tematiche: si passa da uno spettacolo come “Copenaghen”, un dialogo sulla scoperta della fissione atomica che si interroga sui misteri del cosmo e del cuore (interpretato dai tre attori originali); “Il giorno di un dio”, uno spettacolo bilingue dove una famiglia italiana e una tedesca si confrontano sulla religione luterana (in occasione dell’anniversario dei 500 anni della pubblicazione delle tesi di Lutero) a “Dieci storie proprio così”, una rappresentazione che indaga sulla legalità che finisce per addentrarsi nel fenomeno delle mafie nel nostro territorio. Un cartellone teatrale promettente e fertile di idee e spunti di riflessione per la comunità e che vi invitiamo fortemente a sfogliare (reperibile anche sul sito del Teatro Bonci).

Giulia Agnoletti

Info per partecipare all’atelier di teatro
Programmazione 2017-18 al Teatro Bonci