WHY SO SERIES – Non mi metterò sicuramente a parlarvi delle serie televisive più note che sono ispirati a dei romanzi ma…

Una tendenza ormai senza limiti di registi e produttori di serie televisive è il riadattamento cinematografico di opere letterarie. Una tendenza che ha sempre diviso in due i grandi gruppi di fan: c’è sempre chi è pronto a vedere ogni pelo nell’uovo, ogni piccola differenza tra gli eventi narrati nei romanzi e chi, invece, gioisce perché un’opera tanto amata può raggiungere molti più spettatori (e, diciamocelo, fa sempre piacere fare congetture su quello che succede nelle storie che più amiamo).

Non mi metterò sicuramente a parlarvi delle serie TV più note che sono ispirati a dei romanzi (qualcuno ha detto “Game of Thrones”?), ma cercherò di parlarvi delle serie meno conosciute ispirati a romanzi, anch’essi più o meno conosciuti, che sono degne di nota.

 

  • Masters of Sex: ambientata tra il 1950 e il 1970, la serie narra le vicende legate agli studi portati avanti dagli scienziati William Masters e Virginia Johnson su come il sesso influenzi a livello fisiologico il corpo umano. La serie è basata su “Masters of Sex: The Life and Times of William Masters and Virginia Johnson, the Couple Who Taught America How to Love”, biografia dei due scienziati scritta da Thomas Maier. Vi lascio il video della sigla, che più geniale di così non poteva essere:

 

 

  • Hannibal: ennesima opera basata sui romanzi di Thomas Harris, si focalizza principalmente sugli eventi del primo romanzo, Il delitto della terza luna (“Red Dragon” nella versione originale). La serie – a mio parere – è una vera opera d’arte, con un cast d’eccellenza e una narrazione priva di eccessi (la terza stagione è girata in parte in Italia, tra Palermo e Firenze).
  • American Gods: ispirata al romanzo fantasy di Neil Gaiman, parla di Shadow Moon, un carcerato che viene rilasciato prima a causa della morte improvvisa della moglie e che, nel viaggio di ritorno verso casa, incontra Mr. Wednesday (la divinità Odino sotto mentite spoglie), il quale gli offre un lavoro come sua guardia del corpo. La serie inizierà ufficialmente il 30 aprile negli USA, mentre in Italia arriverà dal primo maggio su Amazon Video. Qui potete vedere un trailer della serie:

 

 

  • 13 Reasons Why: ultimo rilascio di Netflix, la serie è ispirata al romanzo “13” di Jay Asher e parla di Hannah Baker, una ragazza liceale che si suicida. In seguito, un compagno di classe, Clay, riceve una scatola dentro cui sono conservate sette cassette registrate dalla ragazza, in cui lei spiega i tredici motivi che l’hanno spinta ad uccidersi e scoprendo la sua versione delle voci che circolavano su di lei. Ecco un trailer nel caso in cui non vi sia ancora venuta voglia di iniziare subito la serie:

 

Tra gli altri nomi che non meritano di certo alcuna spiegazione vi sono The Musketeers, ispirata alla storia di Alexandre Dumas, Sherlock (e, in parallelo, una versione decisamente alternativa e meno conosciuta del personaggio, Elementary), The Man in the High Castle, serie di cui vi ho già parlato come The Leftovers, di cui vi ho parlato (purtroppo) qui, così come Outlander e The Last Kingdom, entrambe ispirate a saghe di romanzi storici: la prima ambientata nel Diciottesimo secolo, mentre la seconda è ambientata nel nono secolo avanti Cristo. Tra le serie più conosciute che forse non sapete essere legate a dei romanzi, invece, ci sono Orange is the New Black, ispirata alla biografia di Piper Kerman (che è anche co-produttrice della serie), insieme all’altro gioiello firmato Netflix, House of Cards, la cui trilogia di romanzi a cui è ispirata aveva già fatto da base per una versione della serie made in UK.

Fresca di giornata, inoltre, troviamo la serie Anna, tratta dal romanzo “Anna dai capelli rossi”: suppongo non sia necessario dare altre spiegazioni, no? La serie verrà rilasciata il 12 maggio, ma intanto vi lascio il trailer italiano rilasciato da Netflix:

Chiara Testa