MALATESTA SHORT – In conferenza stampa lo staff organizzativo ha svelato le curiosità delle tre serate a base di cortometraggi.

Si accendono i riflettori sul Malatesta Short Film Festival. Ieri, nel corso della conferenza stampa tenutasi al cinema Eliseo (location dell’evento), lo staff organizzativo ha illustrato le 3 serate che dal 13 al 15 marzo vedranno protagonisti i cortometraggi.

Il primo a rompere gli indugi è Emiliano Teodorani: «per Cesena questo è il primo festival dedicato ai corti, gli altri capoluoghi romagnoli li fanno già da anni e mancavamo solo noi. Nell’organizzazione abbiamo accomunato vari professionisti in grado di poter contribuire grazie alle loro capacità.

Le serate del Malatesta Short (inizio ore 20:30) vedranno protagoniste 3 categorie: Animazione, Fiction e Documentari. Per ognuna di queste la giuria ha premiato uno dei corti. Inoltre ci saranno anche produzioni fuori concorso, per la categoria “Km 0”, realizzate da “cortometristi” romagnoli. I registi a Km 0 si racconteranno nelle intervistate previste a ridosso della proiezione. Non mancherà nemmeno il dopo-festival – intitolato curiosamente shortino – che si svolgerà dalle 23 al caffè Zampanò».

In seguito si è esposto Marco Solfrini, ideatore del Malatesta Short, che oltre a ringraziare lo staff che ha coordinato l’evento, ha svelato i particolari del logo: «è legato al nostro territorio, per questo abbiamo voluto rappresentare in maniera stilizzata le mura Malatestiane, sormontate da un nastro cinematografico. Tornando al festival, ci sono arrivati oltre 4000 film, dalla piattaforma Filmfreeway, un social di autori ed artisti. Tanti corti provenivano dal Sud-Est asiatico, come India, Filippine ed anche dall’Iran, una delle realtà cinematografiche emergenti. Abbiamo fatto una scrematura in base a lunghezza e tema. In seguito i giurati hanno visto i film in anteprima ed hanno dato una loro valutazione».

Parte dello staff del Festival nel corso della conferenza stampa al Cinema Eliseo

Alla conferenza era presente anche Martina Dall’Ara, uno dei talenti Km 0: «il mio prodotto si chiama UnControl Room. Ho svolto prima una ricerca statistica e poi un vero e proprio lavoro nelle sedi di monitoraggio della videosorveglianza presenti a Milano. Ho voluto analizzare come viene percepita la realtà dalle persone che lavorano in queste stanzine…». Martina si interrompe bruscamente, non vuole svelare nulla in anteprima.

Nel frattempo Emiliano Teodorani illustra una peculiarità inerenti il montaggio dei cortometraggi: «sono stati montati in DCP, un formato di proiezione ad altissima qualità. I filmati saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano o inglese».

Inoltre ci sarà anche un’iniziativa collaterale, una mostra fotografica a tema allestita all’ingresso del cinema Eliseo dal Gruppo Fotografico 93. Emanuele Benini (presidente del gruppo fotografico) e Fabio Liverani (curatore della mostra), presenti alla conferenza, hanno spiegato come la mostra sia stata realizzata grazie al contributo dei 16 allievi che hanno frequentato il loro corso di fotografia.

È stato annunciato anche il presentatore della serata, che sarà il giovane Andrea Pari e gli ospiti. Difatti nella tre giorni sono attesi un regista ucraino ed uno francese, oltre ad alcuni dei giurati.

Infine in rappresentanza delle autorità è intervenuto l’assessore alla cultura del Comune di Cesena, Cristian Castorri, che si è ritenuto molto soddisfatto dall’internazionalità del Malatesta Short e di conseguenza della città di Cesena.

In conclusione lo staff ha aggiunto che ci saranno opere già premiate ad altri festival e ha rimarcato l’obiettivo datosi in fase di selezione: dare la priorità alla qualità del contenuto, includendo anche giovani autori e realtà emergenti.

Rinaldo Belleggia


Prezzi di ingresso: 6 € intero – 5 € studenti – 13 € abbonamento tre serate

Per maggiori info: MalatestaShort.com – UniradioCesena.it/Malatesta-Short