Mercoledì 7 dicembre si è svolta la Consulta Universitaria presso la Sala Consiliare del Comune di Cesena, con la partecipazione straordinaria di Patrizia Mondin, direttore di ER.GO, l’ente regionale dell’Emilia-Romagna per il diritto allo studio, al fine di avere maggiore chiarezza sul ruolo dell’ente e della regione e sulle attività promosse e realizzate. Alla Consulta erano presenti rappresentanti dei corsi di laurea presenti sul campus di Cesena, i presidenti delle associazioni studentesche Analysis, A.S.T.I.Ce., MyS.T.A., SPAZI e S.P.R.I.Te. e l’assessore con delega all’università Tommaso Dionigi.

Innanzitutto, Mondin si è resa totalmente disponibile a nuovi incontri in prossimità della pubblicazione dei nuovi bandi per le borse di studio e gli alloggi. Poi ha proseguito spiegando di cosa si occupa ER.GO e come si muove, mettendo in luce, con un certo orgoglio, come l’ente regionale applichi sul territorio regionale l’articolo 34 della Costituzione Italiana.

[La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso, art.34 della Costituzione Italiana]

BORSE DI STUDIO

Le borse di studio essenzialmente sono erogate in base a due parametri: il merito e il reddito. Il merito è regolato da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 2001, ancora precedente all’attuazione della riforma del sistema universitario chiamata processo di Bologna. In poche parole, con merito si intende il raggiungimento di un numero minimo di crediti ad anno accademico per mantenere i benefici delle borse di studio. Il calcolo del reddito si basa sull’ISEE, riformato dal governo Renzi. Le nuove norme sull’ISEE avevano escluso dall’accesso alle borse di studio una buona percentuale di studenti che sarebbero risultati idonei con le soglie precedenti. Mondin ha evidenziato come la regione Emilia-Romagna sia stata in prima fila per richiedere al governo di rivedere le forme di calcolo del reddito. Legato al tema delle borse di studio, c’è da sottolineare come nella nostra regione non esista la figura dell’idoneo non assegnatario, in altre parole l’ER.GO riesce a erogare il 100% delle borse di studio. Per concludere questo discorso, la direttrice dell’ente regionale ha sottolineato come la regione investa circa 70 milioni di euro nel diritto allo studio (per tutte le università della regione) che, almeno secondo le parole di Mondin, è la cifra più alta paragonata alle altre regioni.

RISTORAZIONE

Un altro ambito di intervento di ER.GO è la ristorazione. Per quanto riguarda Cesena, la situazione è in divenire, considerando la costruzione del nuovo campus nella zona dell’Ex Zuccherificio (su cui vi aggiorneremo in maniera approfondita in un’altra news nelle prossime settimane). Per quanto riguarda questo aspetto, comunque, ER.GO ha stipulato negli anni delle convenzioni per gli universitari con vari esercenti (QUI trovate l’elenco delle convenzioni su Cesena). Oltre alle convenzioni, valide per tutti gli studenti universitari della regione Emilia-Romagna, ER.GO dà la possibilità agli assegnatari di borsa di studio di convertire una quota dell’importo in buoni pasto, da utilizzare nei locali convenzionati. Inoltre, ER.GO attua dei controlli su qualità, igiene, sicurezza, smaltimento dei rifiuti e applicazione effettiva degli sconti sugli esercenti convenzionati. Mondin ha affermato che si stanno cercando formule diverse per l’accesso alla ristorazione convenzionata, superando la logica dei buoni pasto. Inoltre, la Consulta, in accordo con l’assessore, si impegnerà a promuovere l’elenco dei locali convenzionati presso gli studenti e l’esistenza del bando presso gli esercenti, per puntare a una maggiore offerta e diffusione di convenzioni universitarie. Per concludere, Mondin ha ricordato il Festival dei talenti di ER.GO.

QUESTIONARIO PER GLI STUDENTI

Il secondo punto all’ordine del giorno della Consulta Universitaria di ieri prevedeva una presentazione e seguente discussione su un questionario che sarà distribuito agli studenti nella prossima primavera. I temi del questionario sono: affitti, mense e pasti studenti, trasporti urbani, nuovo campus e fruizione biblioteche e aule studio. Il questionario è ancora in piena fase di costruzione, ci sono ancora da definire alcune questioni, ma certamente il metodo di distribuzione sarà online, probabilmente attraverso gli applicativi dell’università. Vi esortiamo a tenere sott’occhio la pagina di Uniradio Cesena per gli aggiornamenti sul questionario, ma anche la mail istituzionale e vi esortiamo anche a contattare i rappresentanti degli studenti per qualsiasi esigenza, dubbio, domanda o richiesta.

Danilo Buonora